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Energia: da luglio elettricità +1,9%, gas +4,2%

  • 1 Luglio 2011

I rialzi e il lungo protrarsi delle elevate quotazioni petrolifere; gli incentivi alle fonti rinnovabili ed assimilate. Sono questi i principali elementi che hanno inciso sull’aggiornamento delle bollette dell’energia elettrica e del gas deciso dall’Autorità per l’energia a partire dal 1° luglio.

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I rialzi e il lungo protrarsi delle elevate quotazioni petrolifere; gli incentivi alle fonti rinnovabili ed assimilate. Sono questi i principali elementi che hanno inciso sull’aggiornamento delle bollette dell’energia elettrica e del gas deciso dall’Autorità per l’energia a partire dal 1° luglio.


I prezzi di riferimento dell’energia elettrica registrano un aumento dell’1,9%, sostanzialmente per effetto del sostegno alle fonti rinnovabili (in particolare al fotovoltaico) e assimilate. I prezzi del gas segnano un rialzo del 4,2% per l’incremento delle quotazioni internazionali del petrolio (+35% al barile in euro negli ultimi nove mesi), al quale sono ancora collegate le quotazioni della materia prima gas.


Alla diversa dinamica delle bollette di elettricità e gas hanno concorso una serie di fattori quali: i differenti orizzonti temporali utilizzati per i metodi di aggiornamento; i differenti impatti dell’incremento della materia prima, nonché i differenti assetti di mercato. Per l’energia elettrica, l’aumento dell’1,9% dei prezzi di riferimento, determina una maggiore spesa di circa 8 euro su base annua per la famiglia tipo, con consumi medi di 2.700 kilowattora l’anno e una potenza impegnata di 3 kW.


Per il gas naturale, l’incremento del 4,2% dei prezzi di riferimento, qualora dovesse protrarsi anche oltre la stagione estiva, determinerebbe un aumento di poco più di 44 euro su base annua della spesa media di una famiglia tipo residente, con riscaldamento individuale e consumi medi di 1.400 metri cubi l’anno.


Per contenere almeno in parte le bollette del gas in previsione dei maggiori consumi invernali, l’Autorità ha deciso di applicare anche per il prossimo anno la formula di aggiornamento dei prezzi del gas che consente di trasferire a beneficio dei consumatori i minori prezzi della materia prima registrati sui mercati spot e per le rinegoziazioni dei contratti a lungo termine; tutto ciò rispettando i contratti in essere e l’equilibrio economico-finanziario degli operatori di settore (delibera ARG/gas 77/11).


Inoltre, alla fine di giugno, alle famiglie in condizioni di disagio o numerose, sono stati assegnati oltre 3,6 milioni di bonus elettricità e gas (comprensivi di oltre 1,2 milioni di rinnovi) quale ‘ammortizzatore’ a riduzione delle bollette, per un totale di circa 500 milioni di euro.


Il valore dei bonus dipende dalla numerosità del nucleo famigliare e, per il gas, anche dalla zona climatica di residenza e dal tipo di utilizzo (per cucina, riscaldamento, ecc.). I bonus possono essere richiesti e rinnovati annualmente dalle famiglie in disagio economico (ISEE inferiore a € 7.500) o numerose (con oltre tre figli a carico ed ISEE inferiore a € 20.000) e da ammalati che utilizzano apparecchiature elettromedicali salvavita.


Maggiori informazioni sono disponibili al numero verde 800166654 dello Sportello per il Consumatore, oppure sui siti www.autorita.energia.it; www.sviluppoeconomico.gov.it; www.acquirenteunico.it.


Da comunicato Aeeg, per ulteriori dettagli si veda allegato

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