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Ora puntare tutto su rinnovabili, efficienza e smart grid

  • 15 Giugno 2011

Il successo del referendum è al tempo stesso un 'no' al nucleare e un 'sì' alle rinnovabili. Ora bisogna riflettere sulle future scelte energetiche del paese, puntando sulle politiche delle Rinnovabili, dell’Efficienza energetica e delle Smart grids (RES). L'opinione di Gianni Silvestrini a Ecoradio.

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Ascolta audio (mp3 – durata 1’30’’)


Lo straordinario successo del referendum rappresenta un ‘no’ al nucleare e un ‘sì’ alle rinnovabili. Lo ha esplicitamente riconosciuto anche Berlusconi.
Ora bisogna guardare con fiducia verso un futuro in cui il sistema RES (Rinnovabili, Efficienza energetica, Smart grids) possa dispiegarsi in tutta la sua potenza, così come sta avvenendo in Germania.


Il nostro Paese dovrà ridefinire gli obiettivi al 2020 e poi al 2050, in modo da creare una forte industria delle rinnovabili. Va ridefinita e chiusa anche la parte riguardante gli incentivi per le rinnovabili elettriche e, soprattutto, per le rinnovabili termiche.


Ma soprattutto bisogna dedicare intelligenza, lucidità e risorse affinché i nostri giovani abbiano maggiori prospettive e le nostre imprese possano competere a livello internazionale, perché si tratta di uno dei settori con il futuro più promettente per il nostro Paese. Questo inoltre dovrebbe essere l’impegno dell’attuale e del prossimo Governo.


Ascolta l’opinione di Gianni Silvestrini, direttore scientifico di Kyoto Club e QualEnergia, a Ecoradio.

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