Quarto conto energia, le proposte di Assosolare inviate a Confindustria e al Ministro

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Le proposte di Assosolare sul quarto conto energia che dovrebbe partire dal 1° giugno 2011. Indicazioni e commenti sui punti irrisolti emersi dal tavolo tecnico di Confindustria a cui ha partecipato l'associaizone di categoria.

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Pubblichiamo in allegato (in basso) le proposte di Assosolare per il quarto conto energia che dovrebbe partire dal 1° giugno 2011. Queste indicazioni nascono dai punti irrisolti emersi dal tavolo tecnico di Confindustria a cui ha partecipato anche l’associaizone di categoria del fotovoltaico. Queste considerazioni e critiche sono state inviate al Ministro Romani e alla stessa Confindustria.


Assosolare indica alcune linee guida:



  • Consentire un passaggio graduale tra sistema attuale e nuovo sistema, tutelando almeno il 2011 per salvaguardare gli investimenti ed evitare effetti retroattivi.

  • Definire il IV Conto Energia in modo da traghettare la crescita fino alla grid parity, con una riduzione graduale e progressiva degli incentivi, fino ad esaurimento previsto al 2016. Garantire quindi la stabilità del sistema incentivante, senza cambiamenti in corsa.

  • Operare un controllo dei costi prevedendo un tetto di spesa di circa 6,9 miliardi di euro per un massimo di 20 €/MWh (nello scenario più costoso). Il tetto proposto da Confindustria di 6 miliardi €/anno al 2016 è ancora troppo basso.

  • No a tetti annuali che pregiudicherebbero la bancabilità degli investimenti, ma obiettivi annui indicativi di 3 GW fino al 2016, prevedendo riduzioni anticipate della tariffa in funzione della potenza installata, sempre nell’ottica del contenimento della spesa.

  • Ancorare la riduzione delle nuove tariffe al criterio della “fine lavori certificata” e non più all’entrata in esercizio degli impianti, ma con degli accorgimenti che scongiurino il ripetersi del “fenomeno Alcoa”.

Per favorire lo sviluppo della filiera industriale italiana, Assosolare chiede al Governo di definire forme specifiche di defiscalizzazione. Inoltre chiede che venga costituito un tavolo di monitoraggio permanente con l’industria del settore fotovoltaico, anche per la definizione delle tariffe incentivanti. 

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