Le previsioni di crescita mondiale del fotovoltaico per il 2010 sono positive tanto che si prevede un ritorno ai livelli precedenti al 2008 e che la competizione internazionale, nonostante la caduta dei prezzi, sarà rinvigorita. A dirlo è Henning Wicht, direttore e principale analista del settore fotovoltaico della iSuppli Corp., società di consulenza californiana per tutta la catena di valore dei settori elettronici.
La previsione per l’anno in corso è che le installazioni cresceranno del 40%, forse di più, rispetto al 2009, raggiungendo almeno 8,3 GW, con domanda proveniente da nuovi paesi e nuovi segmenti di mercato. Nel 2009 la stima del nuovo installato mondiale oscilla tra 6 e 6,5 GW, di cui circa il 50% realizzato in Germania (vedremo i dati ufficiali tra qualche settimana).

Lo scorso anno i prezzi sono crollati lungo tutta la filiera (vedi grafico), con una notevole erosione dei profitti (che tuttavia erano stati piuttosto elevati negli anni precedenti). I prezzi dei moduli in silicio cristallino hanno registrato, infatti, un calo del 37,8%, quelli dei wafer sono scesi del 50% e quelli del polysilicon addirittura dell’80%. Una tendenza che, secondo l’analista, dovrebbe continuare anche per il 2010, ma con tassi molto più ridotti, così che i prezzi dei moduli cristallini si prevedono in diminuzione “solo” del 20%, quelli dei wafer del 18,2% e quelli del polysilicon dovrebbero scendere di un ulteriore 56,3%.

Per Wicht, la caduta dei prezzi del settore è strettamente legata al cambiamento in atto nell’industria che, gradatamente, vede scendere i prezzi strutturali e si assesta verso un mercato sempre più competitivo. Con questo andamento declinate dei prezzi i fornitori di tecnologie dovranno accelerare la riduzione dei costi così da arginare la perdita dei margini di profitto; un processo che dovrà continuare fino a quando i tassi di decremento dei costi e dei prezzi non si equivarranno per riuscire ad avere nuovamente livelli soddisfacenti di profitto.
Profitti che secondo iSuppli, dopo le difficoltà del 2009, continueranno a migliorare per tutto il 2010, soprattutto nell’ultimo trimestre in cui si potrebbe vedere una leggera impennata dei prezzi, stimata in oltre il 10%.

Il mercato tedesco, dopo un buon andamento nei primi mesi dell’anno, potrebbe rallentare fortemente entro l’estate se, come sembra, le tariffe incentivanti verranno ulteriormente tagliate dal governo Merkel (Qualenergia.it – Arrivano i tagli al fotovoltaico tedesco). Con una riduzione media della feed-in tariff di circa il 15% in vigore a metà anno, il ruolo dominante a livello mondiale del mercato fotovoltaico tedesco potrebbe non essere compensato dalla domanda di altri paesi, sebbene questa avrà una notevole crescita, soprattutto negli Stati Uniti, Italia, Cina e Repubblica Ceca che insieme potrebbero contare per il 50% delle previste installazioni annuali.

In questa fase, afferma l’analista, entreranno da protagonisti nel settore fotovoltaico nuovi importantissimi attori. In particolare è atteso un ruolo rilevante dei coreani Samsung e LG Electronics, leader mondiali nella produzione di televisori LCD e con notevoli capacità di muoversi in nuovi comparti tecnologici; a queste due società si aggiungeranno poi la TSMC (Taiwan Semiconductor Manufacturing Company), fonderia di semiconduttori di Taiwan, e la Betchel, gigante statunitense del settore dell’ingegneria edile.

Insomma, anche il 2010 sarà un anno chiave per un mercato che la stessa società di consulenza prevede in continua ed impetuosa crescita, capace di superare al 2013 una domanda annuale di 28 GW.

LB

 

2 marzo 2010