L’inverter Conergy IPG 5S “spicca decisamente sulla media, perché riesce a sfruttare egregiamente il suo intervallo di tensione MPP tra i 275 e i 750V, quindi estremamente ampio, raggiungendo misure dell’efficienza PHOTON che lo collocano nel gruppo di testa degli apparecchi testati finora”.

Così il laboratorio della rivista internazionale Photon, specializzata nel fotovoltaico, descrive i nuovi inverter Conergy IPG S, confermando gli ottimi risultati del meticoloso lavoro di sviluppo che Conergy ha svolto per perfezionare i suoi inverter monofase senza trasformatore.
Grazie a questo lavoro, gli inverter Conergy IPG S sono in grado di rispondere alle più elevate esigenze in termini di efficienza, affidabilità e flessibilità.

Dotati dell’innovativa topologia CTL (Conergy Three Level), una tecnologia brevettata che ottimizza la conversione della corrente continua in alternata, gli inverter IPG S possono raggiungere valori di efficienza massima molto elevati, fino al 98%. La nuova tecnologia assicura inoltre che questi valori di efficienza massimi siano raggiunti anche con tensioni minime, come comprovato dal dato di efficienza europea (97%).
La ricerca del punto di massima potenza (MPP Tracking) eccezionalmente veloce (10 secondi) permette di non registrare perdite di resa nel caso di variazioni di irraggiamento, come ad esempio annuvolamenti, e di ottenere il massimo rendimento dell’impianto in ogni momento del giorno.

Il nuovo sistema di raffreddamento PowerCool, brevettato da Conergy, ottimizza la distribuzione di calore all’interno dell’inverter, permettendo al dispositivo mantenere la potenza nominale senza alcun decadimento anche a temperature ambientali elevate (+ 50°C senza derating termico) e contrastando l’invecchiamento prematuro dell’elettronica di potenza. Il raffreddamento avviene tramite una ventola che si attiva solamente nel caso la temperatura interna raggiunga una certa soglia.

L’ampio range di tensione in ingresso e l’elevata tensione massima (900 V) lasciano piena libertà nella configurazione delle stringhe. In particolare, è possibile realizzare un impianto da 5 kW con un’unica stringa e di raggiungere così un elevato livello di tensione nel generatore fotovoltaico che ne ottimizza l’efficienza. Tutto ciò comporta anche la riduzione dei tempi d’installazione, dei costi di cablaggio e delle dispersioni di energia, con effetti positivi sulla rendita complessiva dell’impianto. L’alta tensione di ingresso degli inverter Conergy IPG S, inoltre, ne consente l’impiego non solo con moduli in silicio cristallino ma anche con moduli a film sottile che sono caratterizzati da tensioni di esercizio molto superiori rispetto ai cristallini.

L’alta qualità di tutti i componenti, unita all’indice di protezione IP 65, garantisce la lunga durata e minima manutenzione dell’inverter. L’indice IP 65 e l’esteso range di temperatura ambientale entro il quale questi inverter possono essere utilizzati (da – 20°C fino a + 60°C) ne permettono l’installazione in qualsiasi luogo, anche all’esterno o in ambienti polverosi o umidi.
I Conergy IPG serie S si distinguono infine per un peso particolarmente ridotto, minore rispetto agli inverter di pari classe di potenza comunemente in commercio, facilitando il trasporto e l’installazione anche da parte di una sola persona.

Per informazioni: Conergy

 

15 gennaio 2010