E’ stato pubblicato da Edizioni Ambiente il libro “Rivoluzione Bici. La mappa del nuovo ciclismo urbano“, di Silvia Zamboni.
Da questo volume (182 pp.) emerge un popolo della bicicletta dalle mille facce e che oggi finalmente inizia a rivendicare il suo diritto ad esistere sulle strade delle città.

Il ciclista urbano non è più lo sconfitto per definizione. È in difficoltà, certo, e deve lottare per conquistare il proprio spazio vitale sulle strade e per strappare alle amministrazioni pubbliche risorse adeguate per la realizzazione di piste e parcheggi per le biciclette. Debole, ma non rassegnato, è passato al contrattacco. Elabora e propone misure a favore della ciclabilità urbana, crea spazi autogestiti sul web, apre e frequenta le ciclofficine popolari. Il ciclista urbano oggi ha ottenuto il bike sharing, il servizio di noleggio pubblico che sta spopolando nelle principali città europee.

Dall’America, dove la rivoluzione a pedali sta contagiando le città, dalla ecologica Portland alla Grande Mela, fino a San Francisco arriva un forte segnale del cambiamento in atto. Un cambiamento di costume sociale, di abitudini, che sta mutando il paesaggio urbano e che avviene nella Patria dell’auto per antonomasia.

Il confronto tra la bicicletta e la città, sempre più dominata dal traffico automobilistico privato, sembrava una competizione impari, con i ciclisti urbani dalla parte dei vinti. La situazione è cambiata grazie alle nuove forme di organizzazione e alle nuove strategie che i ciclisti urbani stanno adottando.

“Rivoluzione Bici” fornisce la prima mappa dei luoghi, delle persone, dei gruppi dei movimenti e delle idee che stanno rimettendo in discussione il dominio dell’auto. Inoltre, racconta come sono cambiate le abitudini a favore della bicicletta, che non solo alleggerisce il traffico, ma migliora anche l’ambiente, la salute e l’umore.

Rivoluzione Bici. La mappa del nuovo ciclismo urbano, Silvia Zamboni, Edizione Ambiente 2009
pagine: 184 – euro 12,00 – ISBN 978-88-96238-18-9

Il volume è gratuito per i Soci Kyoto Club (spese di spedizione incluse)
Il volume viene spedito su richiesta, inviando e-mail a: informazioni@kyotoclub.org

 

24 novembre 2009