Nessun rinvio, nessun passo indietro! I governi del mondo devono impegnarsi a sottoscrivere a Copenaghen un accordo vincolante per tagliare le emissioni di gas serra.
Greenpeace, Legambiente e WWF invitano tutti cittadini a mobilitarsi contro l’accordo sul clima stilato ieri dai Presidenti di Stati Uniti e Cina per ridurre la portata delle decisioni da prendere nel prossimo vertice sul Clima, affinché i governi americano e cinese cambino idea.

Un’iniziativa condivisa da Kyoto Club e da QualEnergia. Ricordiamo l’articolo di ieri del direttore scientifico Gianni Silvestrini che segnalava l’opportunità di una grande mobilitazione dell’opinione pubblica mondiale. Internet è sicuramente uno strumento utile e rapido per questa protesta.

“Non lasciamo che la decisione di Barack Obama e Hu Jintao declassi il vertice di Copenaghen, riducendolo a un ennesimo negoziato politico intermedio – scrivono le associazioni ambientaliste -. Il summit deve rimanere la sede di un accordo globale sul clima, con la sottoscrizione di obiettivi quantificati e legalmente vincolanti e di impegni finanziari precisi. Questa occasione non può essere rimandata a data da definire, perché l’innalzamento della temperatura del pianeta ha già raggiunto il livello di guardia e molti paesi già ne patiscono pesantemente le conseguenze”.

Greenpeace, Legambiente e WWF invitano tutti alla protesta telematica.
Inondiamo di e-mail le sedi delle rappresentanze statunitensi e cinesi, scriviamo loro su facebook, facciamogli capire che ai cittadini l’accordo Usa-Cina non ci piace perché fa male all’ambiente e alle persone”.

Ecco gli indirizzi a cui scrivere:

Ambasciata Usa a Roma – uscitizensrome@state.gov
Ambasciata cinese a Roma – chinaemb_it@mfa.gov.cn  
Casa Bianca (email, form on line) su www.whitehouse.gov/contact
Facebook ufficiale Casa Bianca: www.facebook.com/WhiteHouse
Governo cinese: english@mail.gov.cn

17 novembre 2009