Solare termico italiano, oggi e domani

  • 22 Aprile 2009

Il mercato solare termico italiano detiene una quota del 10% di quello europeo. Lo conferma l'associazione di categoria Assolterm che stima in 400 mila m2 la superficie di collettori installati nel 2008. In totale l'installato in Italia ammonta oggi a 1,5 milioni di m2. Le potenzialità e gli obiettivi futuri del settore.

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In attesa della pubblicazione della Direttiva europea sulle fonti rinnovabili (forse entro il mese di maggio) che riguarderà, oltre alla produzione di elettricità, anche quella di calore e freddo, il settore nazionale del solare termico fa il punto sullo stato del mercato e sulle potenzialità future.
Lo scorso 20 aprile si è svolto a Roma un convegno organizzato dall’associazione di categoria del solare termico, Assolterm, che ha confermato che l’installato nel 2008 è stato pari ad una potenza di 280 MWth (megawatt termici) per una superficie di collettori di circa 400.000 metri quadrati, una quopta di circa il 10% del mercato europeo. Nel 2007, secondo dati Assolterm, questa cifra era stata di circa 330mila m2 (+20% di crescita su base annua – vedi grafico pdf). Va anche detto che dal 2005-2006 il mercato italiano del solare termico è praticamente raddoppiato e oggi ha un giro d’affari che sfiora quasi i 400 milioni di euro annuali con circa 10mila occupati.

La potenza totale installata nel nostro paese si può stimare a fine 2008 in circa 1.040 MWth, cioè circa 1,5 milioni di m2. Se questo dato si analizza in relazione alla popolazione si può considerare che su ogni 1.000 abitanti la potenza installata è di circa 17,8 kWth. Sebbene il mercato italiano sia in costante crescita, quest’ultimo dato dimostra ancora una notevole distanza rispetto ad un paese di punta come l’Austria che può contare su un valore di 244 kWhth/1000 ab. Il riferimento con l’Austria è importante perché è uno dei parametri presi a riferimento per gli scenari futuri del settore. Infatti si definisce “AAU”, cioè Austria Business as Usual il raggiungimento nel 2020 dello stesso livello di installazione su mille abitanti raggiunto nel 2007 dal paese alpino. Questo parametro, riferito al 2020, ipotizzerebbe un tasso di crescita media annuale di nuove installazioni del 17%, tale da avere un totale installato alla fine del secondo decennio di circa 10,4 GWth corrispondenti ad una superficie di circa 13,6 milioni di metri quadrati di collettori.

Uno scenario 2020 più ambizioso è quello che prevede di raggiungere un metro quadrato di installato per abitante. Servirebbe allora un tasso di crescita media annuale pari, se non superiore, al 36%. Il totale della superficie totale di collettori arriverebbe quindi a 56 milioni di m2 e porterebbe a quasi 40 GWth la potenza installata.
Le politiche per raggiungere questi target sono diverse e vanno valutate anche in base alle diverse applicazioni sia in ambito residenziale che industriale, senza dimenticare il ruolo dell’edilizia pubblica. Di queste politiche e strategie si parlerà in modo approfondito nel corso di Solarexpo a Verona che ospiterà tre convegni dedicati al settore, realizzati con la segreteria scientifica di Ambiente Italia.
Il primo, che si terrà giovedì 7 maggio, ha come titolo “Il solare termico per calore di processo nell’industria” e riguarda appunto le applicazioni del solare termico nell’industria, con particolare riferimento al settore alimentare che si profila come uno dei campi di applicazione più promettenti. Venerdì 8 maggio il convegno internazionale “Il solare termico nell’applicazione delle normative edilizie” in cui, oltre ad un aggiornamento sui mercati e i diversi meccanismi di incentivazione, si presenteranno due iniziative che mirano a fare il punto sui cosiddetti “regolamenti edilizi solarizzati” e i casi di Lazio e Lombardia. Per quanto riguarda il solar cooling, sempre venerdì 8 maggio, il convegno internazionale “Il raffrescamento solare: dalle applicazioni pilota al mercato” delineerà lo stato dell’arte della tecnologia con un’analisi di esempi e prodotti e la strada ancora da percorrere per il suo consolidamento di mercato.
Nell’ambito di Solarexpo segnaliamo anche il Corso di specializzazione “Impianti solari termici di grandi dimensioni & solar cooling” che si svolgerà nell’arco di tre giorni.

Dando invece uno sguardo all’Europa va evidenziato che il solare termico ha registrato un raddoppio in circa 4 anni e che solo nel 2008 sono stati installati 4 milioni di m2 di collettori (2,8 GWth). Oggi sono installati in totale oltre 26 milioni di metri quadrati di collettori (18,7 GWth), il 50% dei quali è in Germania. Il giro d’affari si può stimare appena sotto i 4 miliardi di euro. Una recente ricerca internazionale di Estif (European Solar Thermal Industry Federation) ci dice che entro il 2020 in Europa il solare termico dovrebbe impiegare oltre 450mila persone.

LB

22 aprile 2009

 

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