Mercato fotovoltaico, previsioni a breve

  • 22 Ottobre 2008

Secondo la ricerca di mercato della società tedesca EuPD Research le installazioni fotovoltaiche in Italia cresceranno in media fino al 2010 del 119% annuo. Il giro d'affari toccherà il prossimo anno 1,2 mld di euro.

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“In Italia si prevede una crescita costante a differenza dei due mercati chiave in Europa, la Germania e la Spagna”, ha dichiarato Sarah Endres, Research Manager and Head of Product Management di EuPD Research, società di ricerca internazionale specializzata nell’energia solare che, con il sostegno di Assosolare, ha condotto l’indagine “Il mercato del fotovoltaico in Italia – 2008, presentata nel corso del convegno “Il fotovoltaico per l’edilizia sostenibile” tenutosi a Bologna in occasione del SAIE Energia (vedi presentazione allegata).

Con un incremento medio annuo stimato del 119% rispetto al 26% della media degli altri paesi europei, l’Italia è oggi considerata un paese con grandi potenzialità. Secondo la ricerca di EuPD Research nel 2010 si avvicinerà alla Spagna con 355 MW di potenza installata – solo poco sotto ai 400 MW che costituiscono il nuovo tetto annuale della penisola iberica. In Spagna, così come in Germania, secondo lo studio di EuPD, si prevede una significativa decrescita riconducibile soprattutto al cambiamento delle politiche di incentivazione; in Italia invece gli incentivi rimarranno stabili almeno fino al 2010.

Secondo l’analisi EuPD Research l’integrazione architettonica del fotovoltaico potrebbe raggiungere il 28% nel 2010 (99 MW), mentre gli impianti parzialmente integrati (sistemi fotovoltaici aggiunti alla struttura di un edificio) potranno rappresentare il 53% e i non integrati (i moduli a terra) solo il 19%.
In Francia la quota di sistemi completamente integrati in edilizia si stima che sarà del 25%, in Spagna meno del 10% e in Germania quasi del 39%.
Secondo la ricerca, gli orientamenti della domanda da parte delle diverse tipologie di clienti del mercato fotovoltaico indica che i grandi investitori si orientano verso impianti non integrati di grandi dimensioni; i clienti commerciali occupano una posizione centrale, orientandosi verso gli impianti di medie dimensioni parzialmente integrati, mentre i privati preferiscono la taglia piccola o medio-piccola e sempre parzialmente integrata. 
I clienti pubblici (scuole, enti, istituzioni ecc) si distribuiscono sia sulla fascia di potenza media che su quella piccola e prediligono i sistemi fotovoltaici aggiunti alla struttura dell’edificio, cioè parzialmente integrati.

Secondo il presidente di Assosolare, Gianni Chianetta “nel 2008 in Italia si stima che il giro d’affari sia intorno agli 800 milioni di euro e con una buona probabilità verranno installati almeno 140 MW”. Oggi, 22 ottobre, la potenza degli impianti in rete è di 126 MW. “Nei prossimi anni il settore potrebbe arrivare a numeri veramente importanti portando il nostro Paese ai primi posti mondiali – ha aggiunto Chianetta. Nel 2009 si prevede l’installazione di 250 MW con un fatturato di 1.200 milioni di euro; nel 2010 il range potrebbe essere tra i 350 e i 500 MW”. A quel punto il totale installato cumulato sarà quasi di 860 MW. Ma altre previsioni sono assai più ottimistiche per quella data.

22 ottobre 2008

Si ringrazia l’ufficio stampa Assosolare

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