Come spesso raccontiamo su questo portale le fonti rinnovabili e in particolare il solare attirano investimenti sempre più consistenti. L’anno scorso si sono attestati intorno ai 100 miliardi di dollari e i tassi di crescita sono sempre a doppia cifra. I grandi gruppi industriali si affacciano così sempre più spesso su un settore che garantisce una forte domanda per gli anni a venire.

In ordine di tempo, questo è il caso della Bosch, azienda tedesca produttrice di componenti per auto, in particolare batterie, che ha acquisito il 50,45% della Ersol Solar Energy AG, società tedesca produttrice di celle e moduli fotovoltaici. Il valore dell’acquisizione è di circa 546 milioni di dollari ed è da considerarsi come la più importante acquisizione di Bosch degli ultimi 5 anni.
I titoli Ersol hanno guadagnato in Borsa dal fine settimana allo scorso lunedì oltre il 60%. Ma la Bosch non intende fermarsi qui e ha annunciato che lancerà un’offerta sul mercato per acquistare le azioni rimanenti della Ersol, che nel 2007 ha registrato circa 160 milioni di vendite, ma che si stima diventeranno 300-320 milioni per l’anno in corso. La società, con il quartier generale a Erfurt, conta su 1000 addetti distribuiti in tre sedi.

La politica della Bosch punta per quest’anno a portare il proprio fatturato nel settore delle energie rinnovabili a 750 milioni di euro. Infatti, la Bosch opera nel settore attraverso Bosch Rexroth che realizza componenti per turbine eoliche, per lo sfruttamento dell’energia marina e fornisce sistemi idraulici per impianti a concentrazione solare; con la Bosch Thermotechnology, specializzata nelle pompe di calore, nella produzione di collettori solari e dispositivi per la produzione di acqua calda; infine, da un anno ha avviato una partnership con BASF (con sede a Ludwigshafen) e Heliatek GmbH (con sede a Dresda) per lo sviluppo di celle fotovoltaiche organiche a basso costo.

4 giugno 2008