L’eolico è in continua espansione e il 2007 è stato un altro anno da record. Lo avevamo già segnalato in un articolo su questo portale (Il vento del Futuro), ma con i dati del Global Wind Energy Council (GWEC) possiamo ora quantificare meglio la consistenza della crescita della tecnologia a livello mondiale.
Da qualche anno ormai non parliamo più di megawatt, ma iniziamo ad esprimere le cifre del settore sempre più spesso di gigawatt.
E’ stata infatti di circa 20 GW la nuova potenza installata lo scorso anno, con una crescita del 30% rispetto al 2006.
A livello cumulativo, l’incremento è stato del 27% e si è superata così la quota di 94.000 MW (94 GW) a fine 2007. Dieci anni erano solo 7,6 GW! Oggi il giro d’affari del mercato mondiale annuale è stimato in 25 miliardi di euro.

La leadership annuale dell’eolico quest’anno spetta agli Stati Uniti con una crescita notevolissima pari a 5,2 GW di potenza di nuove installazioni, il doppio del 2006, stimolata da un investimento di circa 6 miliardi di dollari. Nel corso del 2007 i nuovi progetti di eolico negli Usa, favoriti anche dalle incentivazioni federali, hanno rappresentato il 30% di tutta la potenza di energia installata nel paese. Con 16,8 GW eolici di potenza totale, si prevede che gli Stati Uniti possano superare già nel 2009 la Germania, oggi il principale mercato nazionale.

Importanti risultati nell’anno appena concluso, subito dietro agli Usa, sono quelli della Spagna (3,5 GW) e della Cina (3,4 GW). Quest’ultima ha registrato una crescita del 156% delle installazioni annuali che porta a circa 6 GW il totale operativo sul territorio. Secondo la Chinese Renewable Energy Industry Association, la produzione nazionale di turbine oggi è arrivata a coprire il 56% del mercato interno.
Per restare in Asia, interessante anche l’incremento in India con nuovi 1,8 GW; ha oggi una potenza totale di circa 8 GW.

L’Europa resta leader del mercato eolico mondiale con oltre 57 GW totali a fine 2007 (61% del totale). La crescita nel vecchio continente è stata di 8,5 GW, cioè il 17% in più al 2006. Anche per l’Italia è stato un anno di record con oltre 600 MW (vedi articolo QualEnergia.it).
L’EWEA comunicherà le cifre ufficiali a fine febbraio, ma possiamo notare già adesso che nel 2007, per la prima volta, la crescita dell’eolico europeo ha rappresentato meno della metà della nuova potenza mondiale annuale. Pensiamo solo che nel 2004 era stata del 75%.
L’attuale potenza eolica in funzione nel mondo (circa 94 GW), in teoria, farebbe evitare annualmente l’emissione di 122 milioni di tonnellate di CO2, le stesse che potrebbero produrre 20 grandi centrali a carbone.

LB

18 gennaio 2008