Un esempio di come sia possibile stimolare l’utilizzo delle tecnologie solari in edilizia ci viene da un piccolissimo comune di 1200 abitanti della Provincia di Cremona, Acquanegra Cremonese.
Il Comune ha deciso, con una recente delibera della giunta, di azzerare l’ICI ai proprietari delle case che installeranno sistemi fotovoltaici con potenza pari ad almeno 2 kWp, oltre a dimezzare gli oneri di urbanizzazione per la costruzione di nuovi edifici che ne prevedono l’installazione.
L’amministrazione comunale, con questa iniziativa, punta anche ad attirare sul territorio comunale famiglie interessate a mettere su casa. “Bisogna cominciare a far passare il concetto che oggi è anacronistico costruire una casa o un qualsiasi edificio e non considerare l’orientamento adatto per poter utilizzare il tetto per la produzione di energia elettrica, ed è anacronistico avere una falda del tetto rivolta a sud e non sfruttarla per il solare termico o il fotovoltaico”, ha dichiarato il sindaco Luciano Lanfredi.

Intanto il prossimo 10 settembre, per spiegare in modo approfondito tutte le possibilità offerte dal conto energia, l’assistenza offerta dal Comune Acquanegra Cremonese, la possibilità di realizzare dei gruppi d’acquisto e per rispondere ad ogni domanda sul fotovoltaico, il Comune organizzerà un incontro pubblico presso la villa comunale (ore 21), con la presente di un tecnico di una ditta specializzata e un responsabile di un istituto di credito.

27 agosto 2007