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Enel – Sardegna: l’Antitrust dice no

  • 30 Luglio 2007

L'Autorità Antitrust dà parere negativo sul protocollo d'intesa firmato da Regione ed Enel per la produzione di energia eolica in cambio di tariffe scontate alle imprese sarde più energivore

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Riportiamo una segnalazione dell’Antitrust, opportunamente ripresa da un articolo del quotidiano l’Unione Sarda a cura di Giuseppe Deiana che riguarda l’accordo Regione Sardegna-Enel, per la produzione di energia eolica e per l’erogazione di tariffe agevolate alle aziende energivore sarde.
Questo accordo – come dice l’articolo – è finito nel mirino dell’Antitrust.

In sintesi vediamo cosa prevede l’accordo sul quale si è pronunciata l’autorità garante della concorrenza e del mercato di cosa. Enel si impegna a rifornire per 550 GWh all’anno, per 4 anni, le imprese energivore che saranno espressamente individuate dalla Regione ad un prezzo di 40 €/MWh. A fronte di ciò, la Regione si impegna a rilasciare tempestivamente ad Enel tutte le autorizzazioni, permessi e concessioni di propria competenza per l’installazione di nuovi 160 MW di potenza eolica. Nel testo del Protocollo si osserva che i quantitativi di energia che Enel destinerà alle imprese energivore saranno sostanzialmente equivalenti alla quantità di energia che sarà in grado di produrre attraverso il proprio parco eolico.

Alla luce di questo accordo l’Autorità Antitrust ritiene che le scelte della Regione possano limitare il mercato.
L’Antitrust non si pronuncia sul merito della compatibilità delle tariffe scontate con le normative comunitarie, ma afferma che gli atti amministrativi e “le procedure di accesso ai mercati, dovrebbero essere poste in maniera tale da non porre alcuni soggetti in posizione di vantaggio rispetto ad altri”». Inoltre, le autorizzazioni “appaiono accordate a Enel in via preferenziale”, con l’effetto che sarà “assai difficile”, l’installazione di nuove centrali eoliche da parte di altri concorrenti. Va anche notato che la Regione Sardegna ha stabilito anche un limite di nuova capacità eolica da installare sul territorio.
L’Unione Sarda mette in evidenza che su questa vicenda ha preso posizione anche il Comitato Su Bentu, che sostiene lo sviluppo dell’energia eolica in Sardegna. L’accordo Regione-Enel secondo il comitato penalizza la concorrenza e concorda con l’Antitrust che il protocollo ponga alcuni soggetti in posizione di vantaggio rispetto ad altri. In aggiunta il Comitato rileva che il protocollo siglato dalla Regione è assimilabile ad altre misure di sostegno delle aziende energivore rispetto alle quali la Commissione europea, a seguito della liberalizzazione del settore elettrico, ha espresso più volte riserve sul piano della compatibilità con le disposizioni comunitarie in materia di aiuti di Stato.

LB

30 luglio 2007

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