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L’Italia del Sole che scalda

  • 10 Luglio 2007

Ufficializzati i risultati della ricerca del Centro Studi Solarexpo sul mercato italiano del solare termico nel 2006: circa 130 MWth installati, pari ad una superficie di 186.000 m2 di collettori

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Dopo aver accennato in questi ultimi mesi ai nuovi dati in crescita del mercato del solare termico in Italia, segnaliamo finalmente i risultati ufficiali della ricerca realizzata dal Centro Studi Solarexpo, e presentata in grandi linee nel corso dell’evento fieristico di Verona dello scorso (19-21 aprile 2007), Lo studio di mercato 2006 per il settore del solare termico in Italia si basa sulla prima vera rilevazione statistica diretta.

Secondo la ricerca, il mercato italiano del solare termico ha raggiunto nel 2006 circa 130 MWth installati, pari ad una superficie di 186.000 m2 di collettori.
Come avevamo già scritto su questo portale (“L’exploit del solare termico italiano”), questo è un dato paragonabile a quello realizzato in questi ultimi anni da Francia e Spagna, due tra i paesi più interessanti per lo sviluppo e la diffusione della tecnologia, in quanto partivano da condizioni di mercato simili a quelle italiane.
Il nuovo dato è sorprendente se confrontato con quello delle stime di letteratura tecnica finora disponibili che attribuivano al 2005 valori attorno ai 50 MWth installati, pari a 72.000 m2.
Alla luce del valore rilevato per il 2006, è stato ritenuto necessario applicare un fattore di correzione alle stime degli anni precendenti.

La sensazione che i dati sul solare termico in Italia fossero alquanto sottostimati risultava anche da una ricerca realizzata per la rivista QualEnergia e pubblicata anche sul portale il 4 ottobre 2006 (“Cresce il Sole nel Bel Paese“). Sulla base di interviste telefoniche, centrate sulla produzione nazionale di collettori a fine 2006, risultava che essa si aggirava tra 65-70.000 m2. In maniera molto conservativa (e “diplomatica”) si era fissata al 50% la quota nazionale di collettori sulle installazione totale (oltre a circa un 5% di export), ma se si fosse indicata la più veritiera, e storicamente valida, percentuale del 30%, il dato sull’installato nazionale, per estensione, si sarebbe avvicinato di molto al quello rilevato dal Centro Studi Solarexpo.

In sintesi, si conferma che il settore del solare termico italiano stia vivendo una significativa fase di espansione dopo anni di crescite mediocri. Sarà interessante vedere come reagirà il mercato agli effetti della detrazione fiscale e dell’obbligatorietà degli impianti nelle nuove costruzioni, ammesso però che la prima venga confermata nel tempo e la seconda sia rapidamente attuata a livello nazionale e regionale.

LB

9 luglio 2007

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