Le prime anticipazioni dell’inventario annuale delle emissioni dei gas ad effetto serra nell’Unione Europea indicano un’importante inversione di tendenza nel livello delle emissioni climalteranti dei 15 paesi UE.
Il documento (“Annual European Community greenhouse gas inventory 1990-2005 and inventory report 2007”) consegnato al Segretariato della Convenzione ONU sui Cambiamenti Climatici (UNFCCC) il 14 aprile indica un calo delle emissioni nella UE15 pari allo 0,8% nel periodo 2004-2005.

In sintesi i punti essenziali del rapporto, fatti trapelare, sono che:

  • le emissioni di gas serra dell’UE15 sono diminuite dello 0,8 % tra il 2004 e il 2005
  • le emissioni di gas serra dell’UE15 sono diminuite dell’1,5% rispetto ai livelli del 1990
  • le emissioni di gas serra dell’UE27 sono diminuite dell’8% rispetto ai livelli del 1990

Tuttavia, l’UE15 appare ancora lontana dalla riduzione delle emissioni dei gas ad effetto serra rispetto ai livelli del 1990 richiesta dal protocollo di Kyoto visto che l’obiettivo è di una riduzione dell’8% da conseguire entro il 2012.

L’inventario, che sarà disponibile a partire dalla metà giugno, individua tra i maggiori responsabili del contributo al riscaldamento globale i settori della produzione di energia elettrica e calore, dei servizi e del trasporto su strada. Tra gli stati più virtuosi, la Germania, la Finlandia e i Paesi Bassi.

LM

11 maggio 2007