La Commissione Europea, a poche settimane dagli obiettivi stabiliti dal Consiglio Europeo per sulle rinnovabili, l’efficienza energetica e i cambiamenti climatici, ha adottato un Libro Verde sull’uso di strumenti di mercato per le politiche ambientali e quelle energetiche correlate.
Il Green Paper è un progetto congiunto dei Commissari Dimas e Kovács, in associazione con i Commissari Barrot e Piebalgs e ha lo scopo di stimolare un vasto dibattito pubblico su come tasse, diritti di emissione commerciabili e altri strumenti di mercato possano essere utilizzati più efficacemente ai fini delle politiche ambientali ed energetiche a livello sia Europeo sia nazionale.
La Commissione intende anche tenere in considerazione le reazioni al Green Paper per la prossima revisione della Direttiva sulla tassazione dell’energia.

E’ significativo che la proposta del Green Paper venga anche dal Commissario europeo all’Ambiente Stavros Dimas, che proprio in occasione dell’apertura dell’8° sessione del Working Group II dell’IPCC (2 – 5 aprile a Bruxelles), ha ribadito il massimo limite europeo di 2 °C di temperatura rispetto ai valori pre-industriali e soprattutto l’importanza della partecipazione di tutti i paesi industrializzati e ad economia emergente nella lotta ai cambiamenti climatici.
Dimas ha sottolineato anche l’importanza di una revisione dello schema di Emissions Trading per l’Europa (EU ETS) che verrà infatti proposta entro la fine dell’anno (la revisione dello schema EU ETS contemplerà anche altri settori e gas).
La Commissione, inoltre, pubblicherà tra poche settimane un Green Paper sulla strategia dell’Unione Europea per l’adattamento ai cambiamenti climatici.

5 aprile 2007