Piccole imprese rinnovabili

  • 6 Marzo 2007

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La Regione Toscana e cinque istituti di credito firmano un accordo per favorire gli investimenti delle PMI nel settore produttivo delle rinnovabili

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La Regione Toscana ha firmato ieri l’accordo “Energia Ambiente” con cinque istituti di credito per mettere a disposizione delle piccole e medie imprese toscane un fondo di 150 milioni di euro per investimenti in fonti rinnovabili da restituire a bassi tassi di interesse. Le banche coinvolte sono Banca Toscana e Mps Leasing & Factoring; a fare insieme da cogaranti, con una copertura del rischio fino all’80%, sono Fidi Toscana, Artigiancredito toscano e Fises (Finanziaria senese di sviluppo).
Obiettivo dell’accordo è di sostenere gli investimenti delle PMI toscane su tutta la filiera produttiva del settore delle fonti rinnovabili.

Gli investimenti possono essere diretti non solo la realizzazione di impianti per produrre tecnologie che utilizzano energie rinnovabili, ma anche a interventi per l’aumento dell’efficienza energetica presso gli stabilimenti produttivi. Sono finanziabili anche progetti di ricerca e sviluppo e innovazione di prodotto, perché – come ha ricordato al momento della sigla dell’accordo l’Assessore regionale all’Ambiente Marino Artusa, questi sono comparti che possono diventare fondamentali per l’economia toscana.

Al fondo di investimento possono accedere imprese toscane che saranno giudicate economicamente e finanziariamente affidabili dai cinque istituti firmatari. La garanzia massima concessa è di 1.500.000 di euro a impresa per finanziare la realizzazione, acquisizione o ristrutturazione delle seguenti tipologie di impianti: solari termici, fotovoltaici, pompe idriche fotovoltaiche, eolici, riscaldamento a biomasse, produzione e raccolta di biomasse, teleriscaldamento da fonte rinnovabile, idroelettrici, impianti che utilizzano il calore geotermico.
Saranno anche finanziati interventi per migliorare l’efficienza energetica degli stabilimenti come il recupero del calore residuo, la coibentazione, l’impiego di macchinari e sistemi di illuminazione più efficienti.
Oltre al finanziamento dei progetti di ricerca e sviluppo e per l’innovazione di prodotto connessi alle rinnovabili e al risparmio energetico, gli investimenti possono riguardare anche la realizzazione di reti di distribuzione delle energie rinnovabili.
La richiesta di finanziamento e cogaranzia va presentata alla filiale più vicina di Artigiancredito toscano che la gira agli altri istituti. Gli istituti cogaranti effettueranno poi una istruttoria che, in caso di esito positivo, porta alla concessione della cogaranzia che viene trasmessa a Banca Toscana e Mps Leasing che, a loro volta, assegnano il finanziamento applicando tassi di interesse molto favorevoli.

LB

6 marzo 2007

Nota: Immagine da Q-Cells (www.q-cells.com)

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