Il Comune di San Benedetto del Tronto (AP) ha deliberato all’unanimità di affittare a soggetti privati i tetti di edifici e manufatti di proprietà comunale per l’inserimento di tecnologie solari. La decisione riguarda anche le future costruzioni comunali.
Il Settore Lavori Pubblici e Tutela Ambiente dovrà provvedere, con specifici atti, a far sì che tutti i nuovi edifici pubblici prevedano in fase progettuale, l’inserimento di un impianto fotovoltaico e/o solare termico; inoltre, lo stesso Settore Lavori Pubblici dovrà occuparsi della sensibilizzazione e del coordinamento degli uffici competenti in materia di opere pubbliche.

Questa decisione del Comune, presa qualche anno fa anche da Berlino e da altri comuni tedeschi con risultati interesanti, dà un forte segnale di impegno verso i cittadini per una produzione di energia pulita e per un suo più attento consumo. E’ quanto si aspetta l’Assessore all’Ambiente Paolo Canducci che vuole collocare la città marchigiana all’avanguardia in questo campo.
La recente delibera di Giunta (n. 62 del 26 febbraio 2007), che ha prevsito questa iniziativa, impegna, in senso più generale, il Comune a promuovere interventi concreti nella riduzione di consumi di energia e delle emissioni di anidride carbonica nel rispetto del protocollo di Kyoto.

L’Assessorato all’Ambiente ha proposto anche di inserire nel “Piano di Spiaggia”, attualmente in fase di dibattimento, la clausola che condiziona la possibilità di aumentare la volumetria degli esercizi balneari all’installazione di impianti fotovoltaici o solari termici.

LB

5 marzo 2007