E’ in via di pubblicazione il bando del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare sugli “Impianti fotovoltaici di alto pregio architettonico/ paesaggistico ed elevata replicabilità negli edifici pubblici”.
Tale bando ha come obiettivo la promozione dell’energia solare e specificatamente la realizzazione degli impianti fotovoltaici integrati, tali da rispettare i vincoli paesaggistici e architettonici. In caso di nuove costruzioni o ristrutturazioni straordinarie, l’impianto dovrà essere ideato e progettato assieme all’involucro, nel caso di retrofit, i progetti dovranno essere caratterizzati da un elevato grado di integrazione architettonica.
Al bando possono partecipare le Province, i Comuni capoluogo di provincia, i Comuni in cui insistono aree naturali protette di valenza nazionale o regionale (Legge 349/91), le Università statali e gli Enti Pubblici di Ricerca.
Il contributo pubblico massimo concesso dal Ministero è pari al 75% del costo ammissibile relativo alla realizzazione dell’impianto.  In ogni caso il costo dell’impianto non deve superare – ai fini del contributo –  8.500 €/kWhp installato. Se l’impianto supera questa cifra l’eccedenza non è considerata parte del costo ammissibile pertanto sarebbe interamente a carico del soggetto richiedente.
Il sistema di monitoraggio e telecontrollo è invece a carico del Ministero, per un massimo del 5% del costo ammissibile.
Il costo ammissibile è quello relativo alle seguenti voci di spesa:

  • progettazione, DL e collaudo
  • fornitura materiali e componenti
  • posa in opera e installazione impianto
  • eventuali opere edili strettamente necessarie
  • installazione e gestione del sistema di acquisizione e telatrasferimento dati per il controllo delle prestazioni dell’impianto

Le spese che non rientrano nelle voci dell’elenco non sono considerate ammissibili ai fini del contributo.

Le spese devono essere rendicontate, pena la non validità per il calcolo del costo ammissibile soggetto a contributo.
Il costo ammissibile non deve naturalmente beneficiare di altri contributi. Se l’ente intende beneficiare di altri contributi per una quota parte della spesa lo può fare; in questo caso solo la quota rimasta scoperta può concorrere per il contributo previsto dal presente bando.

Budget a disposizione
Risorsa finanziaria complessiva a disposizione: 1.628.559 €

Requisiti degli impianti

1. Gli impianti realizzati devono avere potenza compresa tra 1 e 50 kWp;
2. Gli impianti realizzati su nuove costruzioni o nell’ambito di ristrutturazioni straordinarie dovranno essere realizzati contemporaneamente alle opere edili;
3. Gli impianti realizzati nell’ambito di interventi retrofit devono comunque avere un alto grado di integrazione architettonica;
4. Gli impianti devono essere connessi alla rete elettrica di distribuzione della quale si serve l’edificio
5. Il contratto di fornitura dell’energia elettrica deve essere intestato all’ente pubblico
6. Gli impianti devono essere realizzati secondo allegato 1.2 al bando

Al fine di consentire l’attività di raccolta dati e analisi delle prestazioni il soggetto richiedente dovrà prevedere un sistema di monitoraggio tale da consentire le seguenti misure:

  • la misura dell’intensità della corrente e la tensione dell’energia elettrica in cc a valle del generatore fotovoltaico e a monte del gruppo di conversione
  • intensità di corrente e tensione dell’energia in ca a valle delgruppo di conversione;
  • radiazione solare incidente sul piano dei moduli
  • temperatura di lavoro dei moduli

Il sistema di monitoraggio dovrà consentire la comunicazione automatica dei dati.

Tempi
Verranno ammesse ad istruttoria esclusivamente le domande che risultino spedite entro 180 giorni a partire dal trentesimo giorno solare successivo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del comunicato relativo all’emanazione della presente misura.
Il soggetto beneficiario dovrà dare inizio ai lavori e terminarli rispettivamente entro 120 e 240 giorni dal ricevimento della notifica di ammissione al finanziamento.
Il contributo verrà erogato per un 50% a seguito del ricevimento di comunicazione di inizio lavori, il saldo a collaudo avvenuto e in seguito al ricevimento di tutta la documentazione richiesta per la conclusione dei lavori.
Qualunque difformità – nell’esecuzione delle opere, nel rispetto della normativa, nella tempistica prevista dal bando – comporta l’interruzione del contributo e il recupero della quota parte di contributo già erogato.

DRR

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  febbraio 2007