Si chiuderanno il 20 ottobre p.v. le adesioni degli Enti locali alla prima edizione del Premio “Enti locali per Kyoto 2006” dedicato alla qualità e all’innovazione delle quali sono protagoniste le amministrazioni pubbliche, allo scopo di ridurre l’effetto serra e migliorare l’efficienza d’uso delle risorse e organizzato in collaborazione con Anci e Kyoto Club.
Scopo del Premio è quello di valorizzare i comportamenti virtuosi nel settore pubblico, in modo da stimolare un più efficace e radicato agire per la riduzione dell’effetto serra. Recentemente l’UE, attraverso la Commissione europea, è tornata a sottolineare la necessità di un maggiore impegno in questo ambito, tenuto conto che nel biennio 2003-2004 le emissioni di gas serra sono ancora aumentate.
Occorre agire subito per evitare di pagare miliardi di Euro nell’acquisto di crediti di carbonio all’estero. Considerando che mancano 18 mesi dall’inizio dei conteggi delle emissioni vanno attivati tutti gli attori. Gli Enti locali possono svolgere un ruolo decisivo nella battaglia di Kyoto.

Il premio è suddiviso in due sezioni:

  1. Le buone pratiche
  2. La Migliore Prestazione Ambientale

La prima riguarda l’azione più innovativa e significativa realizzata in una delle quattro aree tematiche previste (efficienza ed energie rinnovabili, mobilità sostenibile, gestione dei rifiuti e riciclo, consumi sostenibili e gestione ambientale) e possono parteciparvi tutte le amministrazioni locali a qualsiasi livello, compresi gli enti parco; la seconda è invece il premio assegnato ai comuni, di qualsiasi dimensione, che si sono distinti per i risultati quantitativi ottenuti in relazione ad interventi per la produzione di energia da fonti rinnovabili, recupero di risorse dai rifiuti, gestione ambientale nella pubblica amministrazione.

La partecipazione è possibile inviando, entro il 20 ottobre, la scheda di partecipazione all’indirizzo mail premiokyoto@ambienteitalia.it, oppure via posta all’indirizzo Premio Enti Locali per Kyoto 2006, presso Ambiente Italia, via Carlo Poerio n. 39 – 20129 Milano.

13 ottobre 2006