Anche se il focus principale è quello degli Stati Uniti, il Rapporto annualmente elaborato dall’Energy Information Administration del DOE è un riferimento per comprendere le valutazioni e gli scenari revisionali assunti dall’amministrazione USA.
Tra gli elementi da sottolineare le stime del costo industriale dell’elettricità. Come si vede nella figura 71 presentata nel Rapporto che riporta le stime per il costo dell’elettricità da nuovi impianti, il costo del kWh da nucleare risulta quello più elevato tra le principali fonti, eolico incluso. Questo è vero sia per il 2015 che per il lungo termine (2025).
Questo maggior costo spiega il sussidio di 1,8¢/kWh decisoo dall’amministrazione Bush, nell’ambito delle misure pubbliche a favore del nucleare approvate dal Congresso.
L’elettricità da gas è stimata costare un po’ meno di quella da carbone nel 2015 mentre nel lungo termine le nuove tecnologie di uso del carbone dovrebbero veder scendere il costo di capitale.

DOE – IEA, 2005, 248 pagine, testo in inglese