Questo studio intende valutare i costi per l’Italia derivanti dalla riduzione delle emissioni di anidride carbonica generate dal settore energetico nazionale, in conformità con gli obblighi esistenti in ambito di protocollo di Kyoto ed anche in relazione ad alcuni possibili scenari di obblighi futuri. Secondo questo studio, la riduzione delle emissioni di anidride carbonica contribuirebbe al drastico aumento dei prezzi dell’energia per con­sumatori e aziende, anche in presenza di crediti internazionali di emissione. Nel periodo 2008-12, l’economia nazionale soffrirebbe di una perdita di produzione ed il PIL si ridurrebbe in termini reali. Infine, si potrebbero verificare anche significative perdite annuali di posti di lavoro.

Istituto Bruno Leoni (IBL) e ICCF, 2005, 24 pagine