Tra le fonti energetiche nuove e rinnovabili (FENR) l’eolico rappresenta la tecnologia maggiormente diffusa nel mondo: 59.000 MW di potenza installata nel 2005, contro i 4.800 MW registrati dieci anni prima.
Secondo il rapporto, Global Wind Energy Outlook 2006 elaborato da Greenpeace e GWEC (Global Wind Energy Coulcil) grazie all’eolico si eviteranno 110 miliardi di tonnellate di CO2 da qui al 2050, pari alle emissioni di anidride carbonica dell’intera Europa in circa 25 anni
La crescita del mercato dell’energia dal vento è data da diversi fattori:

  • sicurezza dell’approvvigionamento: a fronte di una crescita dei bisogni energetici mondiali del 60% rispetto a quelli fin’ora registrati, la disponibilità delle fonti fossili è in diminuzione. Inoltre la dipendenza dal petrolio specie da regioni del mondo politicamente instabili minaccia la sicurezza dell’approvvigionamento. Al contrario, l’energia del vento è una risorsa sempre disponibile, in ogni paese del Mondo;
  • interesse ambientale: la potenza eolica si è diffusa inseguito all’urgente bisogno di combattere i cambiamenti climatici. Nel 1997, con il Protocollo di Kyoto, gli Stati Membri dell’OECD (Organisation for Economic Co-operation and Development) hanno firmato a favore della riduzione delle loro emissioni di gas climalteranti con una media del 5,2%;
  • economico: una buona collocazione dell’impianto eolico può competere con il costo sia del carbone che del gas. La competitività della potenza eolica è maggiormente favorita dal crescente incremento del prezzo del petrolio. Se il costo esterno associato agli effetti dell’inquinamento e alla salute, risultante dalle fonti fossili e dal nucleare, venisse preso in considerazione, la potenza eolica risulterebbe maggiormente conveniente. Inoltre l’energia eolica fornisce benefici economici attraverso l’impiego che l’industria genera;
  • tecnologia e industria: la prima turbina eolica è stata commercializzata nel 1980. Da allora la tecnologia si è sviluppata e la potenza, l’efficienza, e il design si sono evoluti. La più grande turbina realizzata oggi giorno ha una capacità di 5MW con un diametro del rotore sopra i 100 metri. Le turbine moderne sono modulari e veloci da installare, mentre gli impianti eolici variano in grandezza da pochi megawatt fino a diverse centinaia. L’industria eolica è oggi presente in ben 50 Paesi nel Mondo. Germania, Spagna, USA, India e Danimarca sono tra i Paesi che più hanno creduto e investito nella nuova fonte rinnovabile, ma anche l’Italia, l’Olanda, la Cina, il Giappone il Portogallo e la Gran Bretagna stanno lanciando interessanti segnali di sviluppo.

«Le scelte politiche degli anni a venire influenzeranno il clima e la situazione economica del mondo intero» afferma Arthouros Zervos, Presidente di GWEC.
Nel report è possibile approfondire le seguenti tematiche:

  1. La situazione globale della potenza eolica
  2. Guida alla energia eolica
  3. Le risorse eoliche del mondo e l’integrazione alla rete
  4. Gli impatti ambientali degli impianti eolici
  5. La “Global Wind Energy Outlook” scenari
  6. La questione politica energetica e raccomandazioni
  7. Annali

Global Wind Energy Outlook, Greenpeace, GWEC, 60 pagine, testo in inglese

26 settembre 2006