In questo testo emerge che l’azione educativa non può sottrarsi alla necessità di costruire nei giovani non comportamenti responsabili verso l’Ambiente, patrimonio dell’intera umanità, a partire dai singoli contesti di vita e relazione: dallo spazio dell’aula, a quello della città, fino allo spazio del mondo. Un pensare globale, attraverso il nostro agire locale, per un più pieno sviluppo delle identità, delle culture e della cittadinanza.

All’interno del libro vengono illustrate diverse esperienze che si possono considerare una testimonianza assai interessante di come ci si possa muovere con grande competenza nell’arcipelago della formazione, esplorando una molteplicità di punti di vista e prospettive: la costruzione del curricolo, gli scenari per l’educazione ambientale, la scuola e lo sviluppo sostenibile, le metodologie per l’ambiente, la messa in rete delle esperienze.
Il Testo si articola in tre sezioni:

  • la prima è dedicata ad una riflessione sulla costruzione del curricolo;
  • la seconda è incentrata sul rapporto tra scuola, Agenda 21 Locale, sviluppo sostenibile;
  • la terza sezione contiene testimonianze, esperienze e modelli rappresentativi di tendenze rinvenibili su scala regionale;

Un bel lavoro, quello degli autori, sia come impostazione metodologica che come traducibilità didattica, utile per la ricchezza dei riferimenti culturali e per la loro puntuale integrazione nel contesto educativo.

AS