Un autovelox per l’inquinamento

  • 7 Luglio 2006

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Una nuova tecnologia permette di misurare in maniera più efficace dei metodi tradizionali le emissioni di un veicolo in movimento. E' stata messa a punto e testata nelle strade di Londra. di Federico Brucciani

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Si chiama Accuscan 4600 e, mediante una sonda a raggi ultravioletti e infrarossi, permette di misurare singolarmente le emissioni inquinanti di 4000 veicoli in movimento ogni ora.

L’apparecchio è corredato, oltre che dalla sonda di misurazione dei gas, di una telecamera che permette di registrare la targa ed il tipo di veicolo ed un laser per misurare la velocità e l’accelerazione del veicolo stesso.

La sonda, in particolare, permette il rilevamento di monossido di carbonio, anidride carbonica e biossido d’azoto. Questi dati vengono immagazzinati nel software ed associati al veicolo monitorato in modo completamente automatico, rendendo quindi le operazioni di data analisys, time efficient.

Il costo di questo apparecchio non è da sottovalutare, c’è da dire però che il lavoro svolto da questa tecnologia permette di risparmiare in risorse umane e l’invio remoto dei dati alle case automobilistiche avviene a costi bassissimi.

La maggiore innovazione introdotta da Accuscan 4600 risiede nel fatto che, attraverso un utilizzo esteso e sistematico si può arrivare a monitorare sia le emissioni totali, sia quelle specifiche immesse nell’atmosfera da ogni tipologia di veicolo.

Federico Brucciani, Pro rinnovabili (www.prorinnovabili.it)

 

Fonte in inglese

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