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APID GRAPHICS Anti P.I.D. + Data Logger

la nuova release di APID, unica nel mercato internazionale, che integra la funzione di anti P.I.D. con quella di data logger.
Azienda: 
Elettrograf srl

 

NOVITA’ APID GRAPHICS: Anti P.I.D. + Data Logger

Elettrograf presenta una novità assoluta: la nuova release di APID, che integra, unica nel mercato internazionale, la funzione di anti P.I.D. con quella di data logger.

APID si evolve con la nuova release APID GRAPHICS. Oltre che prevenire e ripristinare il fenomeno P.I.D. negli im­pianti fotovoltaici, APID diventa anche un potente stru­mento di diagnostica, con funzioni di data logger, genera grafici dallo storico delle tensioni rilevate sia di giorno che di notte.

In un unico strumento sono integrate le funzioni di:

  • Ripristino delle prestazioni sugli impianti FV degradati dall’effetto P.I.D.
  • Prevenzione dell’insorgere del fenomeno P.I.D. negli impianti a rischio (2007-2013)
  • Funzione di data logger che genera grafici dallo storico tensioni di stringa e del generatore interno.

Questi grafici indicano se l’impianto FV funziona correttamente o se ci sono irregolarità, come ad esempio:

  • Spegnimento anomalo dell’inverter
  • Tensioni anomale sulle stringhe
  • Corretto funzionamento di APID
  • Predisposizione al fenomeno P.I.D.
  • Perdite di isolamento verso terra
     
  • Misura la resistenza di isolamento.
  • Display e tastiera per interattività sul campo.
  • Supervisione da remoto tramite Modbus.

Fermare il danno economico

L’effetto P.I.D., può stravolgere il business plan calcolato nella fase di progettazione di un impianto fotovoltaico, con conseguenze economiche molto gravi, con una perdita fino a - 70%. Questo problema sposta il payback (ROI : Return of investment) dai 7 anni previsti inizialmente a più di 17 anni, oltre ovviamente a ridurre il ricavo accumulato dopo 20 anni ad una quantità talmente bassa da non giustificare l’investimento iniziale.

Cos’è il P.I.D.

P.I.D. (Potential Induced Degradation) indica il fenomeno di degrado e perdita di potenza nei moduli FV, evidenziatasi specialmente nell’ultimo decennio, in seguito alla eliminazione del trasformatore di uscita negli inverter. Il passaggio a sistemi fotovoltaici di dimensioni sempre maggiori, l’impiego di stringhe con tensioni sempre più elevate, ha portato ad avere tensioni sulle celle rispetto a terra, dei valori negativi tali da indurre questo fenomeno di polarizzazione, che porta allo spegnimento progressivo dei moduli, con conseguente importante riduzione della performance dell’intero sistema.

Conseguenze dell’effetto P.I.D. sui moduli fotovoltaici:

  • Elettrocorrosione dello strato TC
  • Polarizzazione della cella FV

APID Descrizione Generale

APID è un generatore di Alta Tensione sviluppato per il ripristino di moduli fotovoltaici affetti da P.I.D. e per la prevenzione dell’insorgenza del fenomeno su quelli a rischio. Dispone di due uscite per ingressi MPPT. Viene collegato al pari di una stringa di moduli e quindi si trova in parallelo alle stringhe con moduli FV affetti da P.I.D. Non occorre scollegare l’inverter in quanto la massima tensione generata in uscita da APID verso Terra (1000 Vdc) è regolabile entro i limiti di isolamento dell’inverter e la corrente di uscita non supera gli 8mA. APID è totalmente automatico sia nel funzionamento che nella gestione della tensione di uscita del campo FV; Di giorno rileva la tensione sul campo FV e rimane in standby. Solo di notte, ad inverter spento, genera una tensione pari a quella rilevata di giorno in modo da creare un’azione uguale e contraria. All’alba APID ritorna in standby.