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Nonostante le rinnovabili siano in forte crescita, la Germania non raggiungerà il suo target di riduzione delle emissioni al 2020. Per le sue centrali a carbone, ma anche per le resistenze nel settore del trasporto dove dettano legge le case automobilistiche. L'editoriale di Gianni Silvestrini.
Una nuova ricerca americana fa il punto sulle prospettive future degli accumulatori agli ioni di litio. Gli scienziati puntano a eliminare l’elettrolita liquido e modificare la struttura degli elettrodi. L’evoluzione di costi e tecnologie. Restano però molte incertezze sui tempi di sviluppo.
Ridurre radicalmente le emissioni richiede cambiamenti strutturali così profondi da modificare gli assetti dei sistemi energetici, dei processi industriali, del settore terziario...
Una sentenza del Consiglio di Stato ribalta l’orientamento del Tar Molise sulla vicenda dell’aerogeneratore realizzato dalla Biwind nel comune di Ripabottoni. Il ministero dei...
La testata Politico rivela che il ministro dell'ambiente tedesco ha ricevuto un ultimatum dal Commissario Europeo per l’Ambiente riguardo allo sforamento dei parametri sulla...
Il Gse è al lavoro per definire i cambiamenti relativi al decreto controlli indicati dal comma 960 articolo 1 della Legge di Stabilità 2018. Come e in quali casi si potranno...
Il GSE, in un incontro con le associazioni, ha chiarito le nuove modalità di aggiornamento della rata di acconto degli incentivi in Conto Energia e ha annunciato anche l’inserimento di una nuova sezione, nel portale “Conto Energia”, che consentirà agli operatori di avere evidenza della serie di misure valide.
Il 40% dell’energia elettrica tedesca viene dal carbone. Nonostante l'impetuosa crescita delle rinnovabili, il paese non raggiungerà il taglio previsto delle emissioni al 2020 per almeno 10 punti di scarto. Il tema di un'uscita dal carbone è ancora tabù per governo e sindacati.
Rallenta la decarbonizzazione, cresce il differenziale con il resto d'Europa sui prezzi. Consumi gas ai massimi nell'elettrico, ma lontani dai picchi storici e per la sicurezza energetica "rischi limitati ". Rinnovabili non programmabili al 14% dei consumi elettrici. Tanti dati interessanti nel nuovo report Enea.
La IEA prevede una domanda stagnante per i prossimi anni, con una lievissima crescita al 2022, guidata soprattutto dall’India. Ma l’agenzia ha sempre sovrastimato il ruolo del carbone e potrebbe sbagliarsi anche questa volta. Dati e tendenze a livello globale, dall’Australia all’Europa.
Una sentenza del Tar Puglia precisa che la durata quinquennale dell’esclusione dalla VIA è valida per i progetti presentati dopo l’entrata in vigore del Dlgs 4/2008. Per quelli sottoposti a screening prima di quella norma, vale la formulazione originaria del Dlgs 152/2006.
Il testo finale e una sintesi delle principali norme che interessano le rinnovabili e l'efficienza energetica. Confermata la modifica che rende proporzionali le sanzioni per gli impianti FER con irregolarità. Diversi emendamenti interessano le detrazioni fiscali per l'efficienza energetica.
Il Miur ha stanziato 49 milioni di euro per l'efficientamento energetico e riqualificazione degli edifici scolastici dell'Abruzzo. In particolare il programma, articolato su base triennale, prevede 75 interventi nei vari Comuni.
Il ddl Bilancio, con l'emendamento che renderebbe proporzionali le sanzioni, è al momento all'esame della Camera, con un "breve" rinvio in Commissione. La novità, che se approvata definitivamente permetterà di modulare le sanzioni in base alla gravità dell'infrazione, piace anche al Gestore.
Per la prima volta nello Stato americano, le autorità di regolazione hanno proposto di sostituire la capacità di riserva, assicurata da tre centrali fossili esistenti, con batterie di accumulo e altre tecnologie “intelligenti”. Gli sviluppi della concorrenza gas vs rinnovabili. E il nostro paese si prepara alla graduale apertura del mercato del dispacciamento.
Secondo alcune comunicazioni non ancora ufficializzate la Commissione nazionale per la valutazione d'impatto ambientale avrebbe bocciato il programma nazionale per la gestione del combustibile esaurito e dei rifiuti radioattivi. La segnalazione del deputato sardo di Unidos, Mauro Pili.
Crollo dei prezzi delle tecnologie, offerte in aste competitive con ribassi sorprendenti, sviluppi tecnologici che accelerano i mutamenti del quadro energetico e le sue regole. Siamo di fronte ad una sfida complessa, difficile da governare se vorremo affrontarla senza troppi effetti distorsivi.
Il GSE ha presentato oggi a Roma il Rapporto Statistico con i dati delle rinnovabili in Italia nel 2016. L’idroelettrico si conferma come la fonte rinnovabile più rilevante, seguito da fotovoltaico, bioenergie ed eolico.
Grazie a un sostegno finanziario di 24 milioni di euro i poli universitari di Cagliari e Sassari realizzeranno due progetti pilota per sperimentare lo sviluppo di smart grid, con impianti FV e accumulo, e rendere più efficienti dal punto di vista energetico le strutture degli atenei.
Siemens Gamesa sta costruendo ad Amburgo un sistema per stoccare il surplus elettrico dell’eolico, sotto forma di calore, in un serbatoio riempito con mille tonnellate di pietre basaltiche. L’efficienza complessiva della tecnologia dovrebbe attestarsi al 25%, ma potrebbe aumentare in impianti di maggiori dimensioni.
Nelle procedure sono disciplinate le diverse categorie a cui è possibile ricondurre gli interventi realizzati sugli impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili diversi dai fotovoltaici.
Grazie a un emendamento passato in Commissione Bilancio, il GSE non potrà più comminare la decadenza degli incentivi, ma soltanto rimodulare, nel rispetto del principio di proporzionalità la tariffa in una forbice compresa tra il 20 e l’80%, in ragione dell’entità della violazione accertata. Si attende l'ufficializzazione del provvedimento.
Il Gruppo si è aggiudicato il 49% dei 791 MW da fotovoltaico offerti in gara, più di ogni altro partecipante per quella tecnologia. Previsto un investimento di quasi 355 milioni di dollari USA nella costruzione dell’impianto.
Uno sguardo al testo ormai definitivo del Tax Bill votato ieri sera, 19 dicembre: salvi incentivi chiave come l'Investment Tax Credit e il Production Tax Credit, sventato il rischio BEAT e ATM che li avrebbero resi meno convenienti. Diverse altre novità interessanti. Testo e misure principali.
Raggiunta ieri l’intesa preliminare tra Consiglio e Parlamento sulla nuova direttiva EPBD che punta a rinnovare ampiamente il patrimonio immobiliare europeo al 2050. Requisiti minimi obbligatori per le colonnine di ricarica dei veicoli elettrici, piani nazionali di riqualificazione, tecnologie smart, controlli periodici.
Il provvedimento, che attua la riforma della Via, contiene le liste di controllo per attivare il prescreening dei progetti. Le nuove regole dovrebbero permettere agli operatori di avere chiaro già in partenza quale procedura autorizzativa deve essere seguita.
Firmata l’intesa tra Coldiretti, Terna e ANBI per una strategia comune per l’ottimizzazione delle risorse irrigue e l’efficientamento energetico. Gruppi di lavoro anche per per gestione di risorse idriche che consentano l’uso idroelettrico di impianti già esistenti da adeguare o ammodernare.
La novità in un emendamento approvato in Commissione Bilancio a Montecitorio. Favorirà le amministrazioni locali che devono finanziare il rifacimento e il potenziamento di impianti da biomasse, idroelettrico e altre rinnovabili diverse dal fotovoltaico.
La transazione coinvolge 17 impianti in Marche, Puglia e Molise. Potrà avere un incasso massimo di 16,6 milioni di euro e prevede anche l’assunzione da parte dell’acquirente di debiti per circa 41,7 milioni.
Il decreto MiSE modifica le percentuali minime con riferimento ai biocarburanti e ai carburanti avanzati per gli anni 2018, 2019 e 2020.
Domande a partire da oggi, 20 dicembre, per il bando sui finanziamenti per gli interventi di rimozione dell’amianto dagli edifici pubblici, con priorità agli edifici scolastici e alle situazioni di particolare rischio.
La Giunta regionale della Lombardia ha approvato uno stanziamento di 4.196.370 euro per realizzare interventi di efficientamento energetico nelle case circondariali di Opera (MI), San Vittore di Milano, Bollate (MI), Pavia e Cremona.
Pechino ha lanciato la prima fase del suo mercato nazionale del carbonio. Per ora coprirà solo il settore energetico, ma interessa già un volume di CO2 quasi doppio di quello dell'ETS europeo. Nel 2020, quando sarà a regime per gli otto settori previsti, coprirà il 15% delle emissioni mondiali.
Assegnata a una società greca la realizzazione “chiavi in mano” del parco fotovoltaico da 26 MW ad Assemini, presso Cagliari, nell’ambito della riconversione verde dei siti industriali del cane a sei zampe. In totale sono previsti 220 MW di nuova potenza FV al 2022 in diverse regioni.
È il sorprendente risultato di una ricerca del Karlsruhe Institute of Technology e del Fraunhofer Institute: hanno calcolato le emissioni che si hanno usando auto elettriche con grandi batterie oppure auto ibride con piccole batterie ricaricabili, valutandone dati storici su percorrenze medie, modalità d'uso e costruzione.
Per le FER si ripropone il target “superato” del 27%. Niente limite di emissioni, per ora, per gli impianti da ammettere al capacity market. Dal Consiglio dei ministri europei dell'Energia terminato ieri in tarda serata ancora posizioni di compromesso indefinite e decisamente poco ambiziose.