Skip to Content
Condividi contenuti RSS
| Segui QualEnergia.it su Facebook Twitter LinkedIn

Una guida agli incentivi regionali ai mezzi a basse emissioni. Le vendite di veicoli elettrici sono “esplose” negli ultimi mesi in Italia, ma non fanno ancora l’1% del totale immatricolato nel nostro paese. Gasolio in difficoltà, mentre si diffondono sempre di più le vetture ibride.
In poche settimane, dopo l’annuncio della Cina sull’imminente riduzione degli incentivi e dopo le nuove stime al ribasso sulla potenza installata, il mercato globale dei moduli sta segnando i primi ribassi. Ecco la situazione aggiornata.
Sono otto gli Stati membri Ue ad aver siglato il documento congiunto che si propone di aumentare la lotta al cambiamento climatico, con obiettivi più ambiziosi sulla riduzione...
Riforma delle tariffe elettriche dei clienti non domestici e sgravi alle imprese energivore rischiano di disincentivare interventi per ridurre i consumi laddove sarebbero più...
La Commissione Europea effettui oggi controlli con frequenza molto più elevata rispetto al passato. Una breve guida che riassume gli aspetti più critici da tenere presenti nel...
È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale l'accordo di programma tra Ministero delle Infrastrutture e Regioni per l’installazione delle colonnine di ricarica per le auto...
Trapelata la bozza di una direttiva per instituire una tassa europea sulla CO2, da imporre ai settori esclusi dall'ETS. Una misura già adottata da alcuni Stati e che sta per partire anche in Francia, mentre il Regno Unito preferisce un sistema basato sullo scambio dei permessi. Intanto la tassa è valutata dalla Cina, che vi vede un modo per difendersi dal "protezionismo climatico".
Mancano poco meno di 10 giorni effettivi di negoziato per arrivare all'inizio del summit sul clima previsto a Copenhagen dal 7 al 18 dicembre 2009, ma la situazione, e soprattutto l'esito finale delle varie discussioni, appaiano tutt'altro che definiti. Un resoconto da Bangkok di Leonardo Massai.
Il solare termico può avere una parte rilevante per raggiungere gli obiettivi europei al 2020. Tra le fonti pulite più adatte a fornire calore a basse e medie temperature per il riscaldamento e il raffrescamento degli edifici, ma anche per alcuni processi industriali. Si stima che possa pesare fino al 6,3% sul totale dei consumi di energia primaria. Uno studio dell'European Solar Termal Industry Federation.
La potenza fotovoltaica installata in Cina passerà in poco più di due anni dai 140 MW attuali a oltre 1,8 GW. Lo dice un report di GTM Research. Il solare cinese brucia così le tappe previste solo nel 2007 quando 1,8 GW era l'obiettivo per il 2020. Dietro la crescita una forte spinta del governo per difendere l'industria nazionale, colpita dal calo di tutto l'export.
Il nuovo lampione solare realizzato dalla società veneta è un sistema fotovoltaico a led ad alta intensità luminosa, tecnologicamente avanzato e completamente automatico.
La società americana Northern Power Systems che opera nel settore delle piccole turbine eoliche ha aperto la filiale europea a Zurigo e nominato il Managing Director. Al momento produce la turbina Northwind100, creata specificamente per applicazioni pubbliche.
Come ridurre le emissioni? Quanto costerà farlo e quanto fallire? Emergono due aspetti comuni a molti osservatori: l'urgenza dell'azione e la sua convenienza economica. Da ZeroEmission uno sguardo verso l'accordo internazionale sul clima.
Le proposte di Assosolare per lo sviluppo del mercato del fotovoltaico e il potenziamento della rete elettrica al centro di un convegno organizzato nell'ambito di ZeroEmission. Alcune idee per il nuovo conto energia.
Si raggiungerà un accordo internazionale sul clima a Copenhagen? E questo cosa significherà per il nostro paese in termini di opportunità e impegni per la lotta alle emissioni? Se ne è parlato a ZeroEmission Rome in una delle conferenze d'apertura, " Countdown to Copenhagen. Verso un'economia a bassa emissione di carbonio".
Dal G20 di Pittsburg un impegno a medio termine contro i sussidi alle fonti sporche, ma null'altro per il clima. Mentre Obama  fa capire che l'accordo internazionale potrebbe arrivare anche dopo Copenhagen. Ma per l'Onu l'appuntamento di dicembre resta cruciale. In questa atmosfera ieri a Bangkok sono partiti i negoziati preliminari.
Almeno 300 milioni di tonnellate di detriti radioattivi dell'industria estrattiva dell'uranio sono stati abbandonati e utilizzati in Francia per realizzare terrapieni, strade e parcheggi. Senza alcun controllo e con gravi rischi per la salute. Come una filiera segreta e di Stato ha smaltito le sue scorie. Un'inchiesta di France 3, sconosciuta al grande pubblico italiano.
Le due società, Enerpoint e Prestitempo, divisione del Gruppo Deutsche Bank, insieme per sostenere le energie rinnovabili. Siglato l'accordo per i finanziamenti agevolati nel mercato del solare.
Per combattere una disoccupazione record la Spagna punta sull'energia verde: investimenti miliardari in efficienza energetica e rinnovabili per creare 1 milione di nuovi posti di lavoro nei prossimi 10 anni. Un esempio di "green new deal" che il mondo deve osservare con attenzione, scrive il Washington Post. Ma il governo italiano sembra guardare altrove.
Il processo che avvicinerà l'energia solare, fotovoltaica, ma anche termodinamica, alla sua maggiore convenienza economica fino alla grid parity è tracciato da un breve documento di McKinsey. Fino al 2020 verranno investiti nel settore capitali per oltre 500 miliardi di dollari.
La Regione Lazio impugnerà davanti alla Consulta il decreto Sviluppo come hanno fatto le Regioni Calabria, Toscana, Liguria, Umbria, Emilia Romagna e Piemonte. Per l'Assessore Zaratti i cittadini hanno scelto le rinnovabili e ogni forzatura sulla localizzazione dei siti nucleari sarebbe un atto gravissimo politicamente e socialmente. Annunciato ricorso anche da parte di Marche e Puglia.
La Provincia di Milano e Solarcentury aprono le porte del liceo "solare" Russell durante il Festival Internazionale dell'Ambiente di Milano. Visite guidate nell'istituto scolastico, una delle 51 scuole superiori della Provincia di Milano alimentate da impianti fotovoltaici
Al via un'azione legale collettiva per riavere i soldi pagati in bolletta per gli incentivi Cip6, finiti anche a inceneritori e raffinerie. Un rimborso cui darebbe diritto la normativa europea che stabilisce espressamente che i rifiuti non organici non possono essere incentivati come le fonti rinnovabili.
La forte opposizione di molte Regioni alla scelta del Governo di rilanciare l'energia nucleare in Italia e le contestabili affermazioni del Ministro Scajola. Temi finora ignorati dalla grande stampa nazionale. Un commento per Qualenergia.it di Giuseppe Onufrio, direttore di Greenpeace Italia.
Al vertice Onu nuove aperture, come quella cinese, ma ancora impegni vaghi e omissioni importanti. Il global warming procede più veloce dei negoziati per contrastarlo. Agire subito e assieme - spiegano Nicolas Stern e Tony Blair - oltre che necessario è  economicamente conveniente, sia sul lungo che nel breve periodo.
La centrale fotovoltaica, la più grande in Italia, avrà una potenza da 24 megawatt e sarà situata a Montalto di Castro su 80 ettari di terreno. Il progetto è finanziato da un consorzio di banche italiane e internazionali.
Le Regioni Calabria, Toscana, Liguria e Piemonte hanno impugnato di fronte alla Corte Costituzionale la legge 99/2009 con cui il Governo intende sviluppare il nucleare scavalcando le competenze delle Regioni. L'appoggio di Greenpeace, Legambiente e WWF Italia.
Nel 2008 per il settore low-carbon guadagni in crescita del 75%: 534 mld di dollari, più di difesa e industria aerospaziale assieme, dice l'indice verde di HSBC. La lotta al global warming è un' opportunità di guadagno e diversi grandi investitori chiedono un'azione decisa. Intanto sempre più aziende rendono pubbliche le proprie emissioni, anche se per gli impegni si aspetta il dopo Copenhagen.
Il rapporto annuale World Development Report, appena pubblicato dalla Banca Mondiale, fa appello ai paesi ricchi affinché intervengano con finanziamenti internazionali consistenti per contrastare il global warming, che colpirà soprattutto le nazioni più povere. Ma l'istituto internazionale resta sotto accusa per i suoi ingenti aiuti finanziari alle fonti fossili, in primis il carbone.
Un report del Wuppertal Institut esamina i piani nazionali per l'efficienza energetica di 12 Stati membri europei per raggiungere l'obiettivo Ue per il 2016 sul risparmio energetico. Nei documenti, alcuni vaghi e altri molto dettagliati, vi sono lacune e molte misure interessanti. Bene l'Italia con i suoi certificati bianchi, bacchettata la Francia per la poca attenzione ai consumi elettrici.
E' stato presentato il parco eolico di Carpinone, in provincia di Isernia, il primo progetto in Italia della Setteventi srl. La centrale sarà costituita da 8 aerogeneratori Vestas V90-3.0 MW, per una potenza complessiva di 24 MW e una produzione annua stimata di 54.000 MWh. I lavori saranno completati entro la fine dell'anno.
Uno studio di The Climate Group esamina l'impatto dell'ETS europeo sulle aziende: costi trascurabili e miglioramenti nell'efficienza energetica. Nessuna delocalizzazione e nessun taglio di posti di lavoro. Un report che parla dell'Europa per tranquillizzare gli Usa, dove i timori di perdita di competitività per la prossima adozione del cap and trade sono ancora forti.
Verrà inaugurato a fine settembre un impianto fotovoltaico realizzato da Solarelit presso l'Oratorio Don Bosco di Paderno Dugnano. Ha una potenza di 39,6 kWp e produrrà in un anno circa 44.000 kWh.
Le posizioni di Legambiente sulla conferenza di dicembre esposte in un'intervista dell'Agenzia di stampa Dire a Vittorio Cogliati Dezza, presidente dell'associazione. I paesi industrializzati devono fare il primo passo e dare la tempistica. Serve poi una forte cooperazione con i Pvs. I ritardi del nostro governo.
La posizione del Kyoto Club, presentata da Mario Gamberale, responsabile del Gruppo di Lavoro sulle Fonti Rinnovabili dell'Associazione, alla Commissione Ambiente del Senato. Quali azioni e strumenti sono prioritari per raggiungere gli obiettivi nazionali vincolanti del 20-20-20.
La nuova termocamera a infrarossi FLIR i7 della FLIR Systems è una compatta con risoluzione 120x120 pixel per applicazioni edili, HVAC ed elettriche con un costo inferiore ai 3mila euro.