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Newsletter n. 242 del 18 marzo 2016

L'autoproduzione di energia da solare può portare un notevole sollievo economico alle famiglie a basso reddito, ma il costo d'investimento dell'impianto spesso nega questa opportunità a chi ha scarse possibilità economiche. Due report mostrano le possibili soluzioni per aggirare questa barriera.

In evidenza

Parte oggi QualEnergia.it PRO. Una nuova area del sito con news in abbonamento rivolte ai professionisti del settore: analisi tecniche e normative, bandi, incentivi e appalti, mercati. E a breve al via anche un servizio per far incontrare domanda e offerta di tecnologie per le rinnovabili e l’efficienza energetica: “Il tuo preventivo su QualEnergia.it”. Le ragioni di questa evoluzione a 10 anni dalla nascita del sito.

Politica energetica

Nel 2014 le rinnovabili hanno prodotto il 15,9% dell’energia totale consumata nell’Unione Europa. L’obiettivo del 20% entro il 2020 è più vicino. Ma la crescita delle fonti pulite rallenta e gli occupati calano di 44mila unità dopo la perdita di 77mila posti di lavoro l'anno prima. Il nuovo rapporto di Eurobserv’ER.

"Cambiare il nostro modello energetico significa anche cambiare la società". Le Energy Community possono rappresentare uno strumento per favorire anche in Italia la transizione energetica verso la sostenibilità. Le tecnologie sono mature, mancano regole definite e strumenti finanziari.

Cambiamenti climatici

Dall'ulteriore crescita delle “tecnologie dirompenti” al crollo del prezzo del barile, passando per la CoP di Parigi, nel 2015 sono accaduti molti fatti importanti. La seconda edizione di “Due gradi” di Gianni Silvestrini in libreria da oggi registra le evoluzioni in atto.

Una morte su quattro a livello mondiale è causata da fattori di rischio ambientale. Sono 12,6 milioni le morti attribuibili all’inquinamento ambientale. In Europa nel 2012 l'inquinamento ha provocato 1,4 milioni decessi prematuri. Il nuova rapporto dell'OMS.

Energie fossili

Le piattaforme interessate producono meno dell’1% del fabbisogno nazionale per il petrolio e il 3% per il gas. Se vincesse il “sì” quelle in funzione continuerebbero comunque ad operare fino alla naturale scadenza della concessione.

Perché questo referendum? Quando, dove e su cosa si vota? È vero che se vincesse il “sì” si perderebbero posti di lavoro? È opportuno lasciare sotto terra il gas e il petrolio italiani quando importiamo dall'estero? Le risposte in un vademecum del neonato “Comitato nazionale Vota Sì per fermare le trivelle”.

Quali costi per la bolletta elettrica

Bollette di chiusura con tempi certi, potenziamento dell’autolettura e nuovi indennizzi automatici ai clienti nelle nuove regole stabilite dall'Autorità per l'Energia con la delibera 100/2016. Tutte le novità per clienti, venditori e distributori e i documenti saranno in vigore da giugno 2016.

Normativa e Incentivi

Nel 2015 il GSE ha condotto 3.464 accertamenti su impianti incentivati, per 5.320 MW di potenza. Dei procedimenti conclusi, sono 504 quelli nei quali sono state accertate irregolarità, per 106,6 milioni di euro indebitamenti percepiti: si liberano anche risorse per il contatore FER non FV.

Nel 2015 sono stati erogati oltre 15 miliardi di euro di incentivi agli impianti di produzione da fonte rinnovabile, dei quali 3,9 miliardi per il ritiro di 39 milioni di certificati verdi. Il nuovo Rapporto sull'attività del Gestore dei Servizi Energetici, per la prima volta anticipato al primo trimestre.

Una norma sul calcolo del tetto massimo di spesa nel nuovo decreto, combinata con le novità sul fronte dell'andamento previsionale del contatore, minaccia di far cessare subito dopo l'esordio i nuovi incentivi. Se il legislatore non disinnescasse prontamente questo rischio ci sarebbe un altro duro colpo alla credibilità del Paese.

Approvato il Collegato alla Legge di stabilità 2016 che prevede una moratoria di 180 giorni per il rilascio delle nuove autorizzazioni per impianti eolici su tutto il territorio regionale. La decisione segue la mozione del 23 febbraio approvata all’unanimità dal Consiglio regionale. L'ennesimo stop alle rinnovabili. In allegato il documento approvato.

Tra i settori finanziabili anche smart building e storage.

Efficienza energetica

Pompe di calore, caldaie a condensazione, building automation, FV con storage, solare termico, caldaie a biomassa e micro-cogenerazione si possono integrare, ma serve una progettazione attenta. L'E&S Group mostra costi e tempi di rientro dell'investimento delle diverse combinazioni.

ENEA, Consorzio TRAIN e Comune di Matera hanno sottoscritto un protocollo che prevede azioni per la promozione di automezzi elettrici nel trasporto pubblico locale, l’efficientamento dell’illuminazione e degli edifici pubblici e la messa a punto di incentivi per la mobilità privata ecosostenibile.

Il dato emerge dal nuovo rapporto di FIRE su queste figure. Mentre la pubblica amministrazione resta molto indietro, nel settore industriale, in particolare tra gli energivori, la quota dei consumi energetici coperti da energy manager risulta molto elevata. Se ne è parlato in un convegno.

Ricerca e Industria

Grande è il divario tra Nord e Sud. Il terzo rapporto "Smart City Index" di EY analizza il grado di innovazione attraverso un censimento delle 116 città italiane capoluogo di provincia, utilizzando una batteria di oltre 450 indicatori. Nel documento anche diverse best practice internazionali.

News dalle Aziende: prodotti e servizi

L'azienda punta sulla fidelizzazione dei suoi partner e organizza un’efficace struttura logistica per la riparazione degli inverter.