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Newsletter n. 171 del 19 settembre 2014

I grandi dell'energia in Italia solo 4 anni fa prevedevano che la domanda nazionale di gas naturale sarebbe arrivata a circa 100 Gmc. Oggi invece, dopo 3 anni di calo, non supera i 70 Gmc. Intanto i consumi di gas per la produzione di energia elettrica arretrano ai valori del 2002. E la produzione interna non potrà crescere di molto anche considerando le riserve certe.

Cambiamenti climatici

Benessere economico e lotta all'effetto serra possono andare di pari passo. Cambiare l'economia per evitare il disastro avrebbe costi aggiuntivi limitati rispetto agli investimenti di uno scenario business as usual; la spesa si ripagherebbe ampiamente, spiega la Global Commission on the Economy and Climate, presieduta da Nicholas Stern.

I costi del fotovoltaico dal 2008 sono calati dell'80%. Solare ed eolico sono ormai competitivi con le fonti fossili in vari contesti e i paesi in via di sviluppo puntano sempre di più sull'energia pulita. Il mondo dell'energia sta cambiando in fretta, ma se vogliamo gestire la sfida del clima bisogna accelerare. Il nuovo report IRENA.

Nell’erogare il credito le banche tengono conto delle prestazioni ambientali delle imprese e dei rischi finanziari delle esternalità connesse alla loro attività? Dai risultati di un'indagine di ECBA Project, che ha valutato la sostenibilità ambientale del settore bancario nel contesto dell’economia nazionale, sembrerebbe esattamente il contrario.

Fotovoltaico

Nuove previsioni di mercato confermano il trend di positivo per le tecnologie per i prosumer: fotovoltaico, storage, domotica e interfaccia con le auto elettriche. Non ci sarà un boom immediato, ma l'accelerazione arriverà con il calo dei prezzi e grazie alla sinergia tra le diverse soluzioni. L'Italia sarebbe un mercato ideale, ma serve una spinta.

Secondo pvXchange Module Price Index il prezzo mondiale del moduli FV cristallini ad agosto resta in linea con quello di luglio. Ma se andiamo a ritroso vediamo come il prezzo (ad esempio per la Germania) sia sceso del 7,5% rispetto all'inizio dell'anno; del 15% rispetto ad un anno fa e addirittura del 69% in poco più di 4 anni e mezzo.

Ricerca e Industria

Un impianto delle dimensioni di un edificio che ospita 25.600 batterie agli ioni di litio per accumulare la produzione non programmabile da eolico e fotovoltaico. Realizzato con un ingente contributo pubblico, gestirà le fluttuazioni di una rete alimentata all'80% da eolico e fotovoltaico nel nord della Germania.

Politica energetica

Il consueto esorbitante prezzo dell’elettricità in Sicilia quest’estate ha registrato altri record, soprattutto per l'ampio divario creatosi con quello del resto del paese. Questo gap nel 2013 costò all’Italia 660 milioni di euro, con notevoli vantaggi per gli operatori elettrici dell'isola. Ecco il motivo e cosa ci aspettiamo per i prossimi tempi.

Tanto asfalto in autostrade spesso di dubbia utilità e un tappeto rosso per trivellare alla ricerca di gas e petrolio, realizzare gasdotti e rigassificatori o autorizzare inceneritori. Potrebbe essere sintetizzata così la parte del decreto Sblocca Italia dedicata all'energia pubblicato sulla Gazzetta del 12 settembre. Il testo e una sintesi.

Nel decreto Sblocca Italia, già in vigore, novità sugli incentivi per le auto elettriche, ibride, a gas o in generale a basse emissioni complessiva. Il veicolo aziendale rottamato non deve più avere più di dieci anni né essere intestato al beneficiario da almeno un anno. Ecco come funzionano adesso i contributi.

Il portale web per le Aziende

SMA Italia presenta in occasione dei Sunny Days 2014 il nuovo inverter fotovoltaico con sistema di accumulo integrato, pensato per utenze domestiche. Il tour proseguirà il 18 settembre a Bologna e il 1 ottobre a Catania. L'intervista video di QualEnergia.it a Valerio Natalizia, Ad SMA Italia.

Energie fossili

Nuovo avvertimento di una banca d'investimento sugli asset fossili. Gli investimenti in nuove riserve oil, prevede un report di Kepler Chevreux, rischiano di non ripagarsi anche con elevati prezzi del barile necessari per mantenere a livelli costanti una produzione sempre più costosa. Colpa di rinnovabili e mobilità elettrica, sempre più competitive.

In cinque anni, dal 2009 al 2013, la domanda complessiva nazionale di benzina e gasolio diminuisce di 5,7 milioni di tonnellate, pari a circa il 15,3%. Anche nel 2014 continua il trend negativo: nei primi otto mesi i consumi petroliferi sono calati del 3,8% sullo stesso periodo 2013; carburanti a -1,3%. Impatti importanti sul gettito fiscale e sulla raffinazione nazionale.

Si sta valutando la causa, ma molto probabilmente lo spiaggiamento e la morte di tre capodogli femmina sulla spiaggia presso Vasto è stato provocato dalle esplosioni tipiche delle tecniche di perlustrazione dei fondali ai fini dell’estrazione di idrocarburi, che potrebbe avere un'accelerazione nei prossimi anni secondo le indicazioni governative.

Lo spagnolo Miguel Arias Cañete, già ministro dell'Ambiente del governo Rajoy, possiede azioni in due compagnie petrolifere, delle quali è stato anche presidente del CdA e nelle quali suoi familiari occupano posti di comando. Rischia di vedere la sua nomina a commissario europeo rigettata dall'Europarlamento.

Appuntamenti

Una giornata mondiale di mobilitazione contro i cambiamenti climatici per chiedere ai leader mondiali di definire urgentemente accordi globali, nazionali e locali per arrivare al 100% di energie pulite entro il 2050. A Roma la marcia parte alle 15 da via dei Fori Imperiali.

Dal 25 al 26 settembre 2014 torna a Riva del Garda REbuild. La terza edizione dell'evento e il programma definitivo sono stati presentati oggi, 10 settembre, a Milano. Il comunicato.