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Newsletter n. 160 del 13 giugno 2014

Alla vigilia del semestre italiano di presidenza europea preoccupa la posizione del nostro MiSE favorevole ad un obiettivo unico sulla CO2 in fatto di pacchetto clima-energia 2030. Per massimizzare i vantaggi servono target vincolanti anche per efficienza energetica e rinnovabili: lo mostrano le stesse valutazioni della Commissione europea.

Il mercato elettrico che cambia

Il fotovoltaico ha assunto un ruolo, a volte, dominante nella copertura del fabbisogno diurno. Il suo costo, soprattutto in Italia del sud, è competitivo con quello delle fossili. Il futuro prossimo è autoconsumo e accumuli. Come cambiamo le logiche del mercato elettrico. Articolo di Giuseppe Artizzu pubblicato sull'ultimo numero della rivista QualEnergia.

Solare ed eolico nel 2013 hanno abbassato di oltre 7 euro il prezzo medio del MWh in Borsa: si può tagliare la bolletta spingendo sulla transizione alle rinnovabili. Per farlo occorre una regia e un processo di consultazione tra gli stakeholders. Se ne è parlato al convegno organizzato da FREE, "Ridurre le bollette elettriche con le rinnovabili".

Anche a maggio la domanda nazionale di elettricità è in diminuzione e nel periodo gennaio-maggio 2014 il calo è del 3,4%. Nei primi cinque mesi dell'anno la produzione fotovoltaica rappresenta l’8,2% del totale e rappresenta una quota del 7% della domanda nazionale. Tutte le fonti rinnovabili coprono il 33,7% del fabbisogno elettrico.

Fotovoltaico

Uno studio sul ciclo di vita dei moduli fotovoltaici mostra che, a causa delle emissioni implicite nel processo produttivo, i prodotti cinesi hanno un'efficacia dimezzata in termni di emissioni rispetto a quelli made in Europe. E se per proteggere l'industria del FV europea invece che a dazi anti-dumping si ricorresse alla tassazione ambientale?

Ricerca e Industria

Un progetto del Wuppertal Institut, realizzato per conto del Ministero degli affari economici ed energetici tedesco, analizza per la prima volta quali siano i minerali più critici per la diffusione di rinnovabili elettriche, termiche e biocarburanti al 2050 in Germania. Molte le variabili in gioco, ma per le tecnologie più importanti non ci dovrebbero essere grossi problemi.

I mercati delle rinnovabili

Un triste ricordo della II guerra mondiale convertito in un centro di produzione di energia rinnovabile che alimenta un quartiere della città tedesca di Amburgo, l’Energiebunker. Una costruzione enorme ora ristrutturata e dotata di diversi dispositivi per la produzione di energia termica ed elettrica, che va ad alimentare una rete di teleriscaldamento.

Un'opzione per il riscaldamento degli ambienti sono le stufe a biomassa ad accumulo inerziale. Costruite in maiolica o altri materiali refrattari, consentono di accendere il fuoco solo una volta o due al giorno; immagazzinano il calore e lo rilasciano gradualmente nell'ambiente. Un'intervista all'ing. Andrea Piero Merlo, esperto di riscaldamento a legna in bioedilizia.

Le applicazioni delle rinnovabili nel settore industriale, soprattutto per la produzione di calore di processo, sono sempre più convenienti e in rapido sviluppo. Esempi di integrazione di solare termico, FV e caldaie a biomasse. Uno degli impianti solari termici più grandi è presso la più grande compagnia mineraria del rame del mondo.

La bioenergia e in particolare i biocombustibili hanno grandi potenzialità per l'economia. Ma le istituzioni europee danno ancora un quadro problematico e confuso. Un articolo di Davd Chiaramonte e Matteo Prussi ripercorre i principali passaggi del confronto presso le istituzioni comunitarie. L'articolo è stato pubblicato sul n. 2 della rivista bimestrale QualEnergia.

Politica energetica

Le tensioni tra Russia e Ucraina, e quindi tra Russia e Occidente, avranno ripercussioni sulle forniture di gas all'Europa? Il metano russo soddisfa un terzo del fabbisogno tedesco e il 40% di quello italiano, ma per Karl-Ludwig Schibel il vero problema è la crisi climatica mostrata dall'ultimo report Ipcc. Il suo articolo pubblicato sulla rivista Qualenergia.

Normativa e Incentivi

Dopo il Tar, anche il Consiglio di Stato boccia il preovvedimento dell'AEEG sugli oneri di sbilanciamento per le fonti rinnovabili. Il Consiglio ha infatti respinto il ricorso dell'Autorità contro l'annullamento della delibera 281/2012. Il provvedimento non tiene conto delle peculiarità di ciascuna fonte, si legge nella sentenza.

Efficienza energetica

Il consumo annuo pro capite per illuminazione pubblica in Italia è di 107 kWh, più del doppio della Germania e della Gran Bretagna. Sul costo annuo di circa due miliardi di euro, grazie all'efficientamento e al supporto delle nuove tecnologie, come i led, in Italia si potrebbe risparmiare fino a un miliardo l'anno. Ma nel breve 100-200 milioni.

Efficienza energetica nelle imprese, innovazione tecnologica, sostenibilità per i sistemi energetico-ambientali del Mediterraneo, sono le tre proposte presentate da un gruppo di esperti isituito dall’ENEA che, con gli Stati Generali dell’Efficienza Energetica, avvia una consultazione pubblica online a cui tutti possono contribuire fino al 25 luglio.

Utilizzare i fondi strutturali non spesi 2007-2013 e una parte della programmazione 2014-2020 per riqualificare energeticamente case a basso reddito: il progetto ELIH-Med. In un colpo solo, e a costo zero, si migliorerebbe l'efficienza energetica, si darebbe potere d'acquisto ai meno abbienti e si combatterebbe il lavoro nero. Una petizione lanciata da Enea.

Mobilità sostenibile

Milano e Roma sono nella top ten delle città più congestionate in Europa: velocità medie di spostamento inferiori ai 10 km/h, analoghe ai tempi della prima industrializzazione. Nel capoluogo lombardo ogni abitante spende oltre 70 ore l'anno per spostarsi. Il Libro Bianco sulla Mobilità e i Trasporti che analizza le mutate esigenze di trasporto e suggerise un piano di sviluppo.

Appuntamenti

Il 26 giugno, a Roma, QualEnergia.it ha organizzato un workshop a pagamento di una giornata dal titolo "Fare fotovoltaico per l’autoconsumo. Sistemi efficienti di utenza (SEU), accumuli, gestione dei carichi, analisi economiche".