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Newsletter n. 115 del 12 aprile 2013

Entro 38 anni si dovrà completamente decarbonizzare la produzione elettrica italiana. Quali scelte vanno fatte considerando gli interessi generali del paese, quelli dei vari attori e gli effetti in termini di riduzione delle importazioni di gas, maggiori entrate fiscali e impatti occupazionali? Se ne parlerà al convegno FREE del 16 aprile. L'editoriale di Gianni Silvestrini.

I mercati delle rinnovabili

Il minieolico, tra le varie rinnovabili elettriche, è probabilmente quella che è uscita meglio dalla riforma degli incentivi entrata in vigore dal primo gennaio. Un investimento che consente tempi di rientro interessanti e un settore che pur con alcuni problemi da risolvere si sta avvicinando alla maturità. Intervista a Carlo Buonfrate del CPEM.

Enel Green Power investe in 5 impianti a biomassa la cui sostenibilità suscita dubbi. Per alimentarli serviranno 56.250 ettari di terreni e il calore prodotto andrà sprecato. Beneficeranno dell’incentivo per la filiera corta, pur non essendo entrati in esercizio entro il 31 dicembre 2007. Fiper denuncia "l’ennesima eccezione di trattamento".

Il sistema incentivante per le rinnovabili elettriche in Romania permetterebbe oggi di avere tassi di rendimento come nessun altro investimento in Europa, soprattutto nel settore del fotovoltaico. Ma a fronte di molti impianti autorizzati quelli connessi sono pochi. Quali le cause? Un inizio che ricorda quello dei primi conti energia in Italia.

In Spagna nel mese di marzo il 51,1% della produzione elettrica è venuto dalle energie rinnovabili. L'eolico è in assoluto la prima fonte del paese: la sua produzione, cresciuta del 60% rispetto allo stesso mese del 2012, ha pesato nel mix per quasi il 30%, superando il nucleare, che copre il 23%.

Fotovoltaico

Per il 2013 l'Italia potrà avere un mercato del fotovoltaico che andrà da 1,5 a 2,2 GW, in base all'evoluzione delle misure di supporto, leggasi estensione o meno delle detrazioni fiscali. Nel 2014, senza incentivi, si viaggerà invece sotto al GW. Le previsioni del Solar Energy Report dell'Energy & Strategy Group del Politecnico di Milano.

Nuove previsioni per il fotovoltaico mondiale nel 2013: crescerà ancora, del 13% e si installeranno almeno 35 GW di nuova potenza. A sostenere l'incremento Asia e Americhe che compenseranno il rallentamento dell'Europa che dal 70% del mercato di 2 anni fa passerà al 37%. Rivista al ribasso la previsione sulla Cina. L'ultimo report IHS.

Tra i luoghi comuni contro il fotovoltaico c'è quello che per fabbricare celle, moduli e componenti si spende più energia di quanta ne produca l'impianto. Ovviamente non è così: l'energia spesa per la produzione torna tra 1 e 4 anni. E' vero invece che l'industria FV è molto energivora, ma ha ripagato il suo debito energetico, come mostra uno studio.

E' di questi giorni la notizia del via libera ad un parco da 400 MW. Il Giappone, lasciatosi alle spalle il nucleare, sta vivendo un boom del fotovoltaico. Nel 2013 installerà 5 GW e diventerà il secondo mercato mondiale, superando Germania, Italia e Usa. Ma per gli operatori stranieri resta una piazza molto difficile.

Energie fossili

Il Ministero dell'Ambiente ha dato il via al grande progetto petrolifero “Ombrina Mare” della società inglese Medoilgas: una piattaforma di produzione, chilometri di tubazioni sottomarine e una nave raffineria proprio di fronte alla Costa dei Trabocchi, un'area di pregio naturalistico. Una manifestazione a Pescara, sabato 13 aprile.

Il gas fa più male al clima di quanto comunemente si pensi. Colpa delle perdite: nel processo di estrazione e trasporto finisce in atmosfera dal 2 al 7% del metano, gas con potere climalterante 33 volte superiore a quello della CO2. Particolarmente negativo il bilancio dello shale gas, soggetto a consistenti fughe già nell'estrazione tramite fracking.

Le battaglie legali e le esagerate richieste di risarcimento di Eni contro la trasmissione Rai 'Report' e di Enel contro Greenpaece Italia sono il sintomo di un potere energetico poco trasparente che, oltre a non rispondere mai del suo operato davanti all'opinione pubblica, vuole intimidire ogni forma di critica.

Politica energetica

Nel primo trimestre 2013 il calo dell’offerta di elettricità è del 5,3% e quello della domanda è del 4%, -2,8% secondo il valore decalendarizzato. In termini di produzione, oltre alla diminuzione del termoelettrico, è da registrare anche quella da fotovoltaico. Significativa è la crescita della generazione da eolico e da idroelettrico.

Un laboratorio ideale per le rinnovabili è diventato negli anni il sistema più sprecone che si possa immaginare: la produzione di elettricità per le isole minori non connesse alla rete. Questo kWh sporco e inefficiente è sussidiato da decenni come il fotovoltaico del 2010. E lo paghiamo in bolletta con l’addizionale UC4. Come rimediare?

Normativa e Incentivi

Il GSE ha pubblicato la versione definitiva delle "Regole applicative del Conto Termico" (qui in allegato). Si completa così il quadro normativo necessario alla regolazione degli incentivi introdotti dal Decreto Ministeriale del 28 dicembre 2012, il cosiddetto Conto termico

Energia dal basso

Un progetto di fotovoltaico ad azionariato diffuso realizzato da 50 famiglie in collaborazione con l'amministrazione comunale di Inzago, in provincia di Milano. Una piccola buona pratica resa possibile in Italia dal fotovoltaico: la storia di un percorso di partecipazione attiva dei cittadini per un bene comune e un caso di democrazia energetica.

Presentato il rapporto 'Comuni Rinnovabili 2013' di Legambiente. Oggi in Italia ci sono oltre 600mila impianti da rinnovabili di grande e piccola taglia, termici ed elettrici che compongono un sistema di generazione sempre più distribuita. E' il 98% dei Comuni italiani ad avere almeno un impianto alimentato a fonte rinnovabile. Erano 3.190 nel 2008.

In evidenza

LE RICHIESTE DI LAVORO DA PARTE DELLE AZIENDE DEL SETTORE DELLE FONTI RINNOVABILI E DELL'EFFICIENZA ENERGETICA.

Appuntamenti

Alla Fiera di Milano dall'8 al 10 maggio: il programma convegnistico di The Innovation Cloud-Solarexpo: circa 60 eventi su stato dell’arte tecnologico, aggiornamento normativo, business intelligence, formazione avanzata.

Kyoto Club e Qualenergia.it organizzano una "Goccia di sostenibilità" dedicata alle nuove prospettive del fotovoltaico italiano in uno scenario privo di incentivi. Il webinar si svolgerà il 17 aprile alle 18 e sarà condotto da Pietro Pacchione, Chief Operating Officer di Green Utility. Sono aperte le iscrizioni. La partecipazione è gratuita.