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Newsletter n. 98 - 31 maggio 2012

QualEnergia.it ha pubblicato lo Speciale tecnico sulle pompe di calore per la climatizzazione invernale ed estiva, realizzato in collaborazione con CO.AER (Associazione Costruttori di Apparecchiature ed Impianti per la climatizzazione e le pompe di calore). Le tecnologie, le applicazioni, i costi e i benefici degli impianti.

Quali costi per la bolletta elettrica

Il confronto rinnovabili/fossili sta facendo abbassare i prezzi sulla Borsa elettrica di giorno e salire di sera al punto da rendere obsoleta la tariffa bioraria. L'Autorità propone di cambiare sistema tariffario. Nel suo documento spiega come le fonti pulite stiano cambiando il mercato elettrico e cosa potrà succedere in futuro.

Nel 2011 il Gestore Servizi Energetici ha realizzato utili per 19 milioni di euro. Con i nuovi decreti, grazie al prelievo di 0,1 e 0,2 cent/kWh dai soggetti incentivati, questa somma lieviterà. Un 'tesoretto' che non andrà a beneficio delle rinnovabili o del sistema elettrico, ma nelle casse del Ministero dell'Economia e delle Finanze.

In 10 anni la spesa delle famiglie per l’elettricità è cresciuta del 52,5%. Ma ad aumentare di più in bolletta è stata la componente energia, legata all'andamento del prezzo del petrolio. Fa spendere in media 187,36 euro in più a famiglia rispetto al 2002. Un mini dossier di Legambiente. Ma non era tutta colpa dello sviluppo delle rinnovabili?

In Germania, come in Italia, le rinnovabili stanno tenendo basso il prezzo dell'elettricità, ma gli effetti sono diversi e non sempre positivi. I tedeschi si trovano a vendere energia a basso prezzo alla Francia nucleare, ma in casa i produttori elettrici da gas sono in crisi e non riescono più a sostenere gli investimenti necessari.

I mercati delle rinnovabili

In Germania uscire dal nucleare e spingere le rinnovabili nel mercato elettrico richiederà decine di miliardi di euro di investimento nelle reti elettriche nei prossimi dieci anni. Ieri Governo, operatori e Regolatore hanno annunciato il piano per costruire migliaia di chilometri di nuove linee elettriche entro il 2022. E in Italia?

Dai dati sorprendenti della produzione del solare in Germania degli ultimi giorni, così come quelli in Italia, emerge l’urgenza di ripensare la struttura della generazione e della distribuzione del sistema elettrico nazionale. Come far entrare nel mercato dell'energia le fonti rinnovabili? L’opinione di Gianni Silvestrini su Ecoradio.

La crisi colpisce anche le rinnovabili. In Italia si somma l'incertezza sul conto energia FV e il decreto rinnovabili elettriche. La conferma viene dall'ultimo “Renewable Energy Country Attractiveness Indices” di Ernst&Young. Nel mondo dal 2009 mai così pochi investimenti. Il nostro Paese resta al 5° posto in classifica.

Per raggiungere l'obiettivo 2020 con il miglior rapporto costi/benefici occorre promuovere di più le rinnovabili termiche. A parità di energia prodotta costano in incentivi da 3 a 10 volte meno delle elettriche, ricorda l'Aeeg. Al momento però manca una strategia complessiva e da quasi 8 mesi si attende il decreto che stabilirà i nuovi incentivi.

Entro il 2032 l'Arabia Saudita coprirà circa un quarto del suo fabbisogno elettrico con l'energia solare. Il piano del Paese prevede di installare 16 GW di fotovoltaico, 25 GW di solare termodinamico a concentrazione e 17 GW di nucleare. Perché il petrolio conviene venderlo all'estero e a livello domestico sfruttare altre fonti.

L'Italia potrebbe avere 8 miliardi di metri cubi all'anno di biometano, prezioso per una produzione elettrica rinnovabile che sia modulabile e per l'obiettivo sui trasporti. Farebbe risparmiare 5 miliardi all'anno in gas e 1,6 in biocarburanti esteri. Per ora però tutto è bloccato da un ritardo di quasi un anno nei provvedimenti attuativi.

Fotovoltaico

E’ successo giovedì 19 maggio durante il picco diurno. Quel giorno il fotovoltaico ha potuto coprire circa il 10% del consumo totale in Germania. Il prezzo medio giornaliero sulla Borsa è andato sotto i 4 centesimi di euro. Sabato 26 maggio alle 12 circa 22 GW di FV sono stati in grado coprire il 40% del fabbisogno di elettricità.

Come si sta vivendo la fase attuale di attesa del quinto conto energia? Quando si raggiungerà la soglia dei 6 miliardi? Che speranza ci sono che le richieste di modifica vengano accolte e come dovranno cambiare in futuro i modelli di business del comparto fotovoltaico? Ne parliamo con Valerio Natalizia, presidente di ANIE-GIFI.

Il mercato tedesco del fotovoltaico registra nel primo trimestre 1.800 MW installati e altrettanti saranno nel secondo. La stima per il 2012 è più del doppio (oltre 7 GW) rispetto a quanto previsto dal Governo che ha proposto i forti tagli alle tariffe dal 1° luglio. Come cambia il sistema elettrico con la crescente produzione da solare.

Fatta la legge, trovato l'inganno? I produttori di moduli FV cinesi riusciranno ad aggirare i super-dazi sull'import decisi dal dipartimento per il Commercio Usa? E ancora: il protezionismo aiuta l'industria del fotovoltaico a sopravvivere a questa fase difficile, o invece rallenta il dispiegamento dell'energia solare, frenando la discesa dei prezzi?

Dopo una crescita troppo rapida ora il futuro del fotovoltaico è nella ricerca della sua competitività. Ma come arrivarci? Una strategia è investire sulla programmabilità degli impianti. Ma ci sono altre ricette che Govanni Simoni, Presidente di Kenergia e neo presidente Assosolare, spiega in un articolo pubblicato per la rivista QualEnergia.

Il premio per la sostituzione dell'amianto con il fotovoltaico, senza che lo Stato abbia sborsato un euro, finora ha portato a smaltire 13 milioni di metri quadri di eternit, evitando danni sanitari incalcolabili. Ora però stando allo schema governativo del quinto conto energia, nonostante i successi, questo strumento rischia di scomparire.

Un rapporto di Bloomberg New Energy Finance spiega perché l’elettricità da fotovoltaico è molto più vicina alla competitività con la generazione convenzionale di quanto molti decisori politici e commentatori ritengano. Vanno riconsiderati gli aspetti economici della tecnologia FV e comparati con più attenzione alle fonti fossili.

Efficienza energetica

Il Parlamento europeo dà il via libera ai negoziati per una rapida approvazione della Direttiva sull’efficienza energetica. Ecco le misure vincolanti votate dal Parlamento. Un articolo di Monica Frassoni, Presidente della European Alliance to Save Energy (EU-ASE), pubblicato sull'ultimo numero della rivista bimestrale QualEnergia.

Pensare a nuove soluzioni innovative e intelligenti per le città per renderle più sostenibili e vivibili. Se ne parlerà a Roma il 5 giugno al convegno "Smart Cities", organizzato da Kyoto Club. L’opinione di Silvestrini a Ecoradio.

Un nuovo concetto e un metodo per trasformare il nostro modo di vivere nelle città. Nuove soluzioni, sistemi, tecnologie per migliorare la qualità della vita urbana. Dal lavoro per "prodotti", a quello per "esigenze" espresse, in questo caso, dalle città. Un articolo del professor Roberto Pagani e un convegno di Kyoto Club per il 5 giugno a Roma.

Secondo quanto riportato dalla bozza di decreto su infrastrutture e trasporti, il Governo vorrebbe stabilizzare le detrazioni fiscali del 55% per la riqualificazione energetica degli edifici.

Energie fossili

Continua lo scontro tra Greenpeace ed Enel in merito alle emissioni di CO2 del gruppo energetico. Secondo i dati pubblicati da Carbon Market Data sono 78 milioni le tonnellate di CO2 emesse nel 2011 dall'ex monopolista in Europa. Una conferma che dimostra come Enel sia il quarto emettitore europeo e il primo in Italia.

Secondo un rapporto del Worldwatch Institute, nonostante gli investimenti dei Governi, le tecnologie per la cattura e lo stoccaggio della CO2 non starebbero crescendo quanto sperato. Ai costi troppo alti e ai notevoli consumi idrici ed energetici, si aggiungono le preoccupazioni ambientali. Un settore in fase di stallo.

Composizione del mix energetico per la produzione immessa nel sistema elettrico nel 2011: per l'Italia la quota di carbone è pari al 14,6% sul totale, per Enel Produzione è del 48,7%. Entrambi questi dati sono in netto rialzo rispetto al 2010. Cresce la quota per le rinnovabili e cala quella del gas. Il fuel mix disclosure del GSE.

Secondo Fatih Birol dell’International Energy Agency, il motivo per cui le emissioni di CO2 sono in continua crescita a livello mondiale è da ricercare nei sussidi alle fonti fossili: 630 miliardi di $ nel 2012. La IEA chiede di tagliarli subito e di investire nella riduzione dei gas serra. Contenere la temperatura sotto i 2 °C è ormai un'impresa.

È la più inquinante tra le fonti fossili: in Italia fa danni per circa 1,6 miliardi e causa oltre 360 morti premature l'anno. In un dettagliato rapporto Greenpeace svela il lato oscuro del carbone. Un modo di produrre energia che, se le esternalità negative fossero fatte pagare ai produttori, sarebbe un suicidio anche economicamente.

Nucleare

Il Governo britannico presenta la riforma del sistema elettrico, nata per attirare investimenti in nuova potenza. Contrariamente a quanto promesso, il nucleare sarà incentivato con soldi pubblici. Tra le novità anche il capacity payment e un prezzo minimo per la CO2. No a nuove centrali a carbone senza cattura di CO2.

I prossimi Speciali Tecnici di QualEnergia.it

PROSSIMA PUBBLICAZIONE. QualEnergia.it pubblicherà nella prima metà di luglio uno Speciale tecnico sui sistemi, le strutture e le soluzioni per la realizzazione di un impianto fotovoltaico, con particolare attenzione alle installazioni su edifici. Verranno presentate dettagliate schede tecniche di prodotti e sistemi di montaggio. Lo Speciale sarà rivolto a operatori del settore fotovoltaico, installatori e progettisti.

Appuntamenti

Roma, 5 Giugno 2012