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Fotovoltaico e analisi termografica con drone, la tecnica di Enerray

Per l’attività ispettiva e valutativa dello stato di performance dei moduli fotovoltaici, Enerray ha sviluppato un metodo semi-automatizzato per rendere l’analisi ancora più precisa e veloce. Vediamo di che si tratta.

Le analisi termografiche permettono, tramite apposite videocamere dotate di sensori a infrarosso, di acquisire immagini che mostrano il valore termico dell’oggetto che viene inquadrato.

Questa tecnica è utilizzata in particolare sui moduli fotovoltaici per verificarne il buon funzionamento.

Data l’estensione di un impianto fotovoltaico e data la sempre maggior necessità di migliorare le performance di produzione, gli apparecchi termografici sono stati affiancati all’utilizzo degli APR, meglio conosciuti come droni.

Tutto ciò ha portato alla nascita di una figura tecnica multidisciplinare che utilizza diverse competenze per svolgere l’attività ispettiva e valutativa dello stato di performance dei moduli fotovoltaici.

Enerray ha sviluppato un metodo semi-automatizzato per rendere l’analisi ancora più precisa e veloce.

La tecnica si basa sulla creazione di missioni per il volo automatico dei droni sul sito di analisi, le quali vengono poi memorizzate in un database in modo da essere disponibili per l’ispezione successiva.

L’ispezione viene sempre effettuata da tecnici professionisti che hanno acquisito la licenza di volo utilizzando droni e apparecchiature termografiche certificate prodotte da marche leader nel settore.

percorso-analisi-termografica-drone

Una volta acquisite le immagini termografiche il tecnico valuta immediatamente la bontà dell’acquisizione del dato e, se ritenuto valido, si procede al caricamento su piattaforma cloud dei file acquisiti.

Una volta acquisiti i file nel cloud i dati vengono gestiti da software specifici e da automazioni create “ad hoc” scritte con codice avanzato, per velocizzare e minimizzare le possibilità di errore. Nonostante l’infallibilità della tecnologia il lavoro è rivisto e supervisionato da personale specializzato, formato e con esperienza pluriennale nel settore della termografia e del fotovoltaico.

software-termografia

Al termine del processo di validazione i dati filtrati vengono utilizzati per generare una relazione strutturata in modo ambivalente, utile al cliente per visionare il lavoro svolto e per avere lo stato “di salute” dell’impianto ed, in ultimo, utile per intraprendere interventi correttivi sull’impianto.

Questo “modus operandi” si svolge nel tempo di qualche giorno lavorativo (fatti salvi casi particolarmente complessi o problematici o nel caso di attesa delle autorizzazioni aeronautiche necessarie allo svolgimento della prova), dopo il via libera del cliente.

La flessibilità e i tempi d’intervento ed elaborazione del dato sono primari per una strategia di successo.

Molti altri approfondimenti sul fotovoltaico si possono trovare sul blog di Enerray Italia, dal quale è tratta questa pillola. L'articolo, originariamente pubblicato sul blog di Enerray, è stato riproposto da QualEnergia.it nell'ambito di un accordo commerciale con l'azienda.