Skip to Content
| Segui QualEnergia.it su Facebook Twitter LinkedIn

In Germania record di produzione per il fotovoltaico e le rinnovabili

Ad aprile il solare fotovoltaico ha raggiunto il 12% dell’output elettrico complessivo del paese, con le tecnologie pulite al 48% del mix registrato il mese scorso. Il primo maggio la Germania è riuscita nuovamente, e per un paio d’ore, a coprire tutti i suoi consumi elettrici con le fonti rinnovabili.

Sta correndo la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili in Germania, con alcuni dati-record registrati in queste settimane, in un paese sempre più “spaccato” tra ambizioni verdi (con relativo incremento della potenza installata in tecnologie pulite, soprattutto eolico e solare) e dipendenza dal carbone (vedi anche le riflessioni di QualEnergia.it: La contestabile leadership green della Germania che brucia troppo carbone).

Vediamo allora i numeri più importanti, aiutandoci con qualche grafico elaborato dall’istituto tedesco Fraunhofer ISE.

Le rinnovabili nell’ultima settimana di aprile hanno raggiunto il 53,1% della generazione netta di elettricità, il massimo toccato finora nel 2018, con la previsione di balzare al 60% nella prima settimana di maggio, come riassume il grafico seguente (clicca per ingrandire).

Il primo maggio, poi, le rinnovabili si sono attestate al 71% circa dell’output elettrico complessivo (eolico 44% e fotovoltaico 12%). Per un paio d’ore, addirittura, sono riuscite a coprire il 100% del fabbisogno totale di energia elettrica tedesca, grazie anche ai minori consumi rilevati in Germania nel giorno festivo, quando molte fabbriche erano chiuse.

Nella parte centrale della giornata, la produzione “verde” ha sfiorato 54 GWh (a fronte di 53,7 GWh di consumi), di cui poco più della metà assicurati dalle turbine eoliche a terra e offshore, mentre il fotovoltaico è arrivato al 37% della generazione globale con circa 19 GWh. Idroelettrico e biomasse hanno fatto il resto.

Di conseguenza, sulla borsa elettrica si sono formati prezzi negativi, mentre gli impianti convenzionali fossili/nucleari erano costretti a “lavorare” al minimo delle loro capacità e l’eccesso di produzione era esportato nei paesi confinanti.

Il record del 100% di rinnovabili in campo elettrico era stato conseguito per la prima volta in Germania lo scorso gennaio, dalle 3 alle 6 del mattino dopo Capodanno, quando una serie di circostanze favorevoli tra cui la forte ventosità e la bassa domanda, aveva consentito di tagliare il simbolico traguardo.

Tornando ad aprile, dal grafico sotto si vede che il solare ha generato il 12% dell’elettricità complessiva in Germania nell’intero mese. Con l’eolico al 20% e il contributo delle altre tecnologie green, le rinnovabili sono salite al 48% del mix elettrico tedesco mensile.

Intanto Bloomberg ha diffuso una nota in cui sostiene che, grazie alle condizioni meteorologiche previste per maggio (tempo soleggiato con temperature elevate), ci sarà un ulteriore boom di produzione dei sistemi FV in Germania. Aspettiamoci allora nuovi picchi delle rinnovabili nei prossimi giorni.