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Mobilità elettrica, siamo negli anni della semina

Molti ex distributori di solo fotovoltaico oggi propongono un più ampio ventaglio di tecnologie, come quelle per la mobilità elettrica. Con quali risultati? E a chi si rivolgono? Ne abbiamo parlato con Ignazio Borelli, Amministratore Unico di Enerpoint Smart Solutions.

Sono sempre di più le soluzioni volte alla riduzione della bolletta elettrica, sia in ambito residenziale che commerciale.

Per gli utenti finali questo significa avere un vasto ventaglio di tecnologie integrabili e adattabili alle proprie esigenze. Mentre per gli operatori rappresenta la necessità di ampliare l’offerta e restare al passo con i tempi e, meglio ancora, anticiparli.

Questo è il caso anche di molti distributori che negli anni del boom del fotovoltaico commercializzavano solo questa tecnologia e che con il tempo hanno dovuto adattarsi al nuovo paradigma.

Tra questi c’è Enerpoint, storico brand della distribuzione di materiali e componenti fotovoltaici, che oggi, oltre a proporre le tecnologie più evolute in ambito di energia solare, come ad esempio l’accumulo, punta anche sulla mobilità elettrica.

Una tecnologia in cui molti tra gli "ex puristi" della distribuzione fotovoltaica stanno aggiungendo al proprio portfolio prodotti. Ma con quali risultati? E, soprattutto, a quale target puntano e con quale strategia?

Ne abbiamo parlato con Ignazio Borelli, Amministratore Unico di Enerpoint Smart Solutions.

Ing. Borelli, il vostro investimento nella mobilità elettrica si traduce in vendite? O per ora è solo un modo per prepararvi in attesa di un effettivo decollo di questo settore in Italia?

La mobilità elettrica è il futuro e il compito di un distributore che voglia dare un servizio in prospettiva ai propri clienti consiste anche nel guardare al domani e selezionare le tecnologie per le quali ci si aspettano ampliamenti di mercato. La e-mobility sarà inoltre uno dei driver del fotovoltaico di domani, perché consentirà di sfruttare al meglio l’energia autoprodotta. E’ quindi importante per noi iniziare a formare l’installatore sulle varie opportunità.

State quindi muovendo i primi passi in questo settore. Avete già individuato il target a cui vi rivolgerete?

Sì. I principali attori di questo segmento di mercato sono le multiutility ma anche le strutture che vedono nella mobilità elettrica un ampliamento della propria offerta. Parlo di alberghi, agriturismi e centri commerciali. Tutti punti di ritrovo che iniziano a interrogarsi anche su come ridurre i consumi, e il loro impatto ambientale, offrendo, al tempo stesso, la possibilità a chi frequenta questi luoghi di caricare la propria macchina elettrica mentre fa la spesa o mangia in agriturismo.

Considerando che il target da voi individuato coinvolge diversi luoghi di aggregazione, vi aspettate che la mobilità elettrica troverà maggiore espressione nel car sharing piuttosto che nella mobilità privata?

Che si tratti di mobilità condivisa o privata in ogni caso serviranno le infrastrutture. E qui siamo ancora molto indietro. La mobilità potrà partire solo quando gli utenti sapranno di poter ricaricare senza problemi quando sarà necessario.

E quando scenderanno i prezzi…

Per ora la componente principale che condiziona i prezzi è il prezzo del litio delle batterie. Ma ci aspettiamo che inizi a scendere gradualmente già nei prossimi due anni.

Che tempi vi aspettate invece per uno slancio nel settore?

Complice appunto la discesa dei prezzi, a nostro avviso i prossimi due anni saranno gli anni di partenza, almeno per quanto riguarda la predisposizione di un numero importante di punti di ricarica. Servono investimenti e servirebbero anche degli incentivi, più a livello regionale che nazionale.

Come abbiamo detto all’inizio Enerpoint nasce come distributore fotovoltaico, che ruolo ha oggi questa tecnologia nella vostro business model?

Il fotovoltaico ha e avrà sempre un ruolo centrale nella nostra strategia, incentrata sulla consulenza. Enerpoint è stata ad esempio la prima sul mercato a proporre soluzioni innovative come EPSTAR, soluzione completa disponibile in migliaia di configurazioni grazie ad un tool online che permette di abbinare in pochi minuti e in modo ottimale moduli, inverter, quadri, strutture e ottimizzatori.

Avete delle nuove partnership?

Stiamo lanciando il primo produttore specializzato al mondo nel silicio monocristallino: LONGi Solar. Fino ad ora, per le leggi antidumping, LONGi Solar non aveva mai approcciato il mercato europeo; oggi entra nel mercato italiano insieme a noi. A nostro avviso questo è un brand destinato a cambiare le regole del gioco grazie allo straordinario rapporto qualità/prezzo e alla spinta verso una tecnologia, il monocristallino, che conquisterà sempre maggior spazio. LONGi Solar è infatti leader mondiale nella produzione di celle e moduli al silicio monocristallino ad alta efficienza e vanta una produzione che va dal silicio monocristallino al modulo fotovoltaico. Ci tengo poi a sottolineare la scelta di una componentistica eccellente come il Tedlar® DuPont™, che per noi è garanzia di performance costanti nel tempo e massima resistenza agli agenti atmosferici.