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Certificazione stufe e caldaie a legna e pellet, AIEL aggiunge la 5a stella

Il marchio di qualità volontario di AIEL si dota di una nuova classe: certificherà gli apparecchi più efficienti e tecnologici che garantiscono una diminuzione delle emissioni fino all’80%

La certificazione volontaria di qualità degli apparecchi di riscaldamento domestico a legna e pellet ariaPulita ha aggiunto una nuova classe di qualità: la 5ª Stella emanando una versione 2-0 dello standard.

L’approvazione e l’entrata in vigore della versione 2-0 degli standard ariaPulita™ – spiega una nota di Aiel, l’associazione italiana energia dal legno, promotrice del marchio – hanno recepito le indicazioni contenute nel Decreto 7 novembre 2017 n. 186 del Ministero dell’Ambiente (“Regolamento recante la disciplina dei requisiti, delle procedure e delle competenze per il rilascio di una certificazione dei generatori di calore alimentati a biomasse combustibili solide“, pubblicato in G.U. n. 294 del 18 dicembre 2017).

La nuova classe

La nuova classe certifica stufe, camini, inserti e caldaie a biomassa che garantiscono emissioni di polveri in atmosfera ridotte fino all’80% rispetto agli apparecchi ad una sola stella.

“Puntando a prodotti di elevata qualità la certificazione ariaPulita™ non certifica i prodotti che si limitano a rispettare i requisiti minimi di legge (una sola stella) ma li assume come standard su cui misurare la riduzione di polveri sottili prodotte da apparecchiature tecnologicamente più avanzate, si spiega”, spiega Aiel.

Le altre classi della certificazione Aiel

La certificazione ariaPulita™ identifica gli apparecchi di riscaldamento domestico (inferiori ai 35 kW) alimentati a legna o pellet assegnando da 2 a 5 stelle sulla base di cinque parametri: rendimento, emissioni di particolato primario (PP), ossidi di azoto (NOx), composti organici totali (COT) e monossido di carbonio (CO).

La possibilità di fornire una misurazione oggettiva delle performance energetiche e ambientali dei sistemi di riscaldamento a biomassa, unita alla necessità di accompagnare il turn-over tecnologico degli apparecchi più obsoleti costituiscono le ragioni fondamentali che hanno spinto Aiel ad avviare la certificazione ariaPulita™ che oggi rappresenta la prima certificazione ambientale a livello nazionale per i sistemi di riscaldamento a biomasse e conta più di 3.000 prodotti certificati.

I risultati della certificazione

“Ad un anno e mezzo dal lancio, i risultati sono molto incoraggianti e confermano l’impegno dei costruttori di generatori a biomassa nella ricerca di soluzioni tecnologiche che migliorino le prestazioni dei loro apparecchi”, commentano dall’associazione.

Ad oggi il 69% dei prodotti certificati raggiunge le 4 stelle (-70% di emissioni rispetto ai limiti di legge), mentre solo il 4% si mantiene al livello minore delle 2 stelle.

E ben il 95% dei prodotti ariaPulita™ appartengono alle classi 3 stelle, 4 stelle e 5 stelle, cioè con performance ambientali in linea con le nuove regole previste dal Nuovo Accordo di Bacino Padano, a cui aderiscono le Regioni Lombardia, Piemonte, Veneto, Emilia Romagna, sia per le nuove installazioni sia in caso di superamento dei limiti di polveri sottili.

In totale, oltre il 60% dei modelli di apparecchi domestici commercializzati sul mercato nazionale ed europeo hanno aderito al sistema di certificazione ariaPulita™, che affida il controllo puntuale delle prestazioni degli apparecchi certificati ad un organismo terzo composto da rappresentanti dei più importanti enti ed istituzioni che si occupano di tutela dell’ambiente, del consumatore e della qualità dell’aria, da Legambiente a Adiconsum, da Enea a Enama fino a Etifor.

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