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Sistemi di accumulo, boom da qui al 2030 e costi più che dimezzati

Nuovo rapporto IRENA sullo sviluppo dello storage energetico globale: la capacità complessiva triplicherà nei prossimi anni con una quota sempre dominante degli impianti di pompaggio idroelettrico, ma il balzo maggiore lo faranno le batterie per usi stazionari. Prezzi in netto calo per i dispositivi al litio.

Raddoppiando la percentuale delle fonti rinnovabili nel mix energetico globale, portandola intorno al 36% tra meno di quindici anni (scenario REmap 2030 Doubling), dovremo aumentare moltissimo la capienza dei sistemi per stoccare elettricità, quantomeno triplicarla rispetto a oggi.

Questa previsione è contenuta nel nuovo rapporto pubblicato da IRENA (International Renewable Energy Agency), Electricity Storage and Renewables: Costs and Markets to 2030, allegato in basso.

La corsa dello storage energetico seguirà due corsie parallele, entrambe fondamentali nel contribuire alla riduzione complessiva dei costi delle diverse tecnologie: le applicazioni stazionarie, di rete o “dietro al contatore” (behind-the-meter), oltre alle applicazioni mobili, soprattutto per i veicoli a zero emissioni 100% elettrici e ibridi plug-in.

Il grafico sotto riassume il quadro complessivo ...

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