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L’eolico italiano, tra interventi sull’esistente e prospettive di crescita

Regole per gli interventi sugli impianti incentivati, semplificazioni per permettere i rifacimenti, nuovi incentivi per realizzare altri parchi: sono queste le principali novità, annunciate o in arrivo per l'eolico italiano. Ne parliamo con l'ingegner Luca Di Carlo, direttore scientifico di Anev.

Un parco esistente importante, ma che invecchia e va mantenuto efficiente.

Tanta nuova potenza da installare per raggiungere l’obiettivo tratteggiato dalla SEN: cosa che si può fare anche con una spesa minima in quanto a incentivi, data la competitività economica che questa fonte sta dimostrando.

Si può riassumere così la situazione dell’eolico italiano, in attesa delle varie novità normative in arrivo che lo riguardano: le nuove regole per la manutenzione e l’ammodernamento degli impianti, messe in consultazione dal GSE a fine luglio, le annunciate semplificazioni alla Via per sbloccare i rifacimenti e, last but not least, il decreto per il sostegno alle rinnovabili che dovrebbe accompagnarne lo sviluppo almeno fino al 2020.

Ne abbiamo parlato con ...

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