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FV e grid parity, allacciati in Italia 5 impianti con inverter SMA per 63 MW complessivi

Connessi alla rete Terna nel mese di aprile 2017 gli impianti fotovoltaici, che insieme raggiungono una potenza di 63.086 MWp, costituiscono il primo progetto di queste dimensioni in Grid Parity in Italia e tra i più grandi in Europa.

Sono a Montalto di Castro gli impianti fotovoltaici innovativi realizzati in Grid Parity con inverter SMA e costituiscono un passo importante verso la produzione di energia rinnovabile senza sussidi e in grado di competere con le fonti tradizionali.

Connessi alla rete Terna nel mese di aprile 2017 gli impianti fotovoltaici, che insieme raggiungono una potenza di 63.086 MWp, costituiscono il primo progetto di queste dimensioni in Grid Parity in Italia e tra i più grandi in Europa.

I 5 impianti, di proprietà di fondi controllati da Octopus Energy Investments, non ricevono incentivi governativi ed hanno stipulato un contratto biennale per la fornitura di energia a prezzo fisso con Green Trade. Sempre a Montalto di Castro nel 2010 erano stati realizzati impianti con inverter SMA per una potenza totale di 85 MW.

Per ottenere questi risultati sono stati impiegati circa 197.000 moduli fotovoltaici e 58 inverter SMA Sunny Central CP-XT outdoor a cui sono state abbinate le soluzioni di media tensione di SMA che includono trasformatore in olio ermetico a basse perdite, quadro BT e interruttore di manovra e sezionamento MT.

Gli inverter

Con una efficienza massima che raggiunge il 98.7%, ed europea fino a 98.4%, gli inverter SMA CP-XT sono dotati di sistema di aerazione forzata Opticool che permette loro di lavorare fino a una temperatura ambiente di 62°C. Sono inoltre certificati per essere installati in ambienti chimicamente aggressivi o salini.

Dal lato CA sono in grado di immettere il 10% di potenza in più in condizioni di temperatura ambientale fino a 25°C.

Altro dato interessante è quello legato al loro autoconsumo, che si posiziona tra i più bassi del mercato, con una alimentazione dei servizi ausiliari di soli 1950 W per MW e un autoconsumo in standby di soli 100 W.

Il campo fotovoltaico è connesso a quadri SMA String Combiner da 32 ingressi. La lettura di tali quadri avviene a livello inverter mediante il sistema di lettura Zone Monitoring, in grado di rilevare tramite algoritmo eventuali guasti di stringa semplicemente misurando la corrente totale dal quadro di campo.

“Con questo progetto è iniziata una nuova era per il fotovoltaico, settore in cui la continua innovazione tecnologica ed il relativo abbassamento dei costi ha permesso il raggiungimento della Grid Parity anche in Italia” afferma Valerio Natalizia, Regional Manager SMA South Europe. “È un cambiamento epocale che permetterà di offrire nuove opportunità al mercato italiano ed europeo e SMA, sarà in grado, anche in questo caso, di offrire la soluzione migliore. Siamo contenti della scelta di Octopus che ha apprezzato oltre alla qualità dei prodotti e dei servizi offerti anche il supporto della divisione Engineering che ha seguito il progetto in tutte le sue fasi”.

“Si tratta di un traguardo molto importante per Octopus e per le rinnovabili in Europa.” ha dichiarato Matt Setchell, direttore di Octopus Energy Investments “È un punto di svolta per i progetti di energia verde senza sussidi, che stanno diventando competitivi rispetto ai carburanti fossili. I costi dell’energia rinnovabile stanno calando rapidamente e la tecnologia va di pari passo. La direzione che ha preso la produzione di energia in Europa non è reversibile e siamo entusiasti di far parte di questo processo”.