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I rischi dell’addizionalità nel pacchetto invernale UE

Nella proposta di revisione della direttiva efficienza energetica si parla di obbligo per i singoli Paesi di migliorare dell’1,5% annuo la propria efficienza energetica, conteggiando solo i risparmi addizionali. Vediamo perché, secondo la posizione di FIRE, questo nella pratica risulterebbe di difficile applicazione.

La Commissione europea ha presentato alla fine dello scorso anno due proposte di revisione della direttiva efficienza energetica EED – COM(2016) 761 – e della direttiva sulle prestazioni energetiche dell’edilizia EPBD – COM(2016) 765.

Esse mirano ad estendere al 2030 il raggio di azione delle direttive esistenti e a introdurre alcune razionalizzazioni e modifiche in un’ottica di rafforzamento delle politiche rivolte all’efficienza energetica.

Qui si illustra la posizione di FIRE presentata in audizione alla Commissione X del Senato lo scorso 2 febbraio ...

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