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Non crescono in Italia i consumi petroliferi e di carburanti

Nei primi undici mesi del 2016 tutti i consumi petroliferi italiani hanno registrato una diminuzione dello 0,7% sul 2015. Il consumo di benzina ha avuto una flessione del 2,5%; il calo dei carburanti (benzina + gasolio) è dello 0,5%. Nuove immatricolazioni auto: +16%.

Nei primi undici mesi del 2016 tutti i consumi petroliferi italiani sono stati pari a circa 54,4 milioni di tonnellate, con un decremento dello 0,7% (-358.000 tonnellate) rispetto allo stesso periodo del 2015. Questo secondo i dati presentati di recente dall’Unione Petrolifera, basati su fonte MiSE.

La benzina, nel periodo considerato, ha mostrato una flessione del 2,5% (-176.000 tonnellate), e il gasolio una lieve crescita dello 0,2% (+ 40.000 tonnellate).

Nei primi undici mesi del 2016 la somma dei soli carburanti (benzina + gasolio), pari a circa 28,2 milioni di tonnellate, evidenzia un decremento dello 0,5% (-136.000 tonnellate).

Nello stesso periodo, le vendite sulla rete hanno segnato per la benzina un calo del 2,2% mentre per il gasolio un incremento dell’1,6%.

Sempre secondo UP, nello stesso periodo le nuove immatricolazioni di autovetture sono risultate in crescita del 16%, con quelle diesel a coprire il 56,9% del totale, mentre quelle di benzina il 33,0% (2 punti in più rispetto all’anno precedente).

Le auto ibride hanno coperto il 2,1% delle nuove immatricolazioni, le elettriche si confermano allo 0,1%, così come quelle alimentate a GPL e a metano, rispettivamente al 5,5% e al 2,4%.

Consumi petroliferi di novembre e del periodo gen-nov 2016 (fonte: UP)