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A Gela base logistica GNL, lettera di intenti tra MiSE, ENI ed enti locali

E’ stata firmata una lettera di intenti tra Ministero dello Sviluppo economico, Regione Sicilia, Comune di Gela ed Eni per uno studio congiunto di fattibilità per una base logistica di Gas naturale liquefatto a Gela. A breve Dlgs di recepimento della direttiva sullo sviluppo dell'infrastruttura per i combustibili alternativi.

E’ stata firmata ieri, 14 settembre, una lettera di intenti tra ministero dello Sviluppo economico, Regione Sicilia, Amministrazione Comunale di Gela ed Eni per condurre uno studio congiunto di fattibilità per la realizzazione di una base logistica di Gas naturale liquefatto a Gela, come proseguimento delle attività incluse nel Protocollo di intesa per l’Area di Gela.

Eni, in una nota, ha spiegato che nell’ambito delle iniziative indicate nel Protocollo del 2014, ha completato una prima analisi di fattibilità nel dicembre scorso e, in seguito ai risultati emersi, è stata concordata l’apertura di un Tavolo di lavoro congiunto della durata di 6 mesi con le istituzioni nazionali, regionali e locali, volto a condurre una verifica più approfondita riguardo all’opportunità progettuale, articolata su 4 linee di studio distinte: commerciale; tecnico-realizzativa; logistico-operativa; regolatoria-autorizzativa.

Ieri intanto è stato comunicato da Teresa Bellanova, viceministro dello Sviluppo economico, in audizione alla commissione Industria del Senato, che il decreto legislativo di recepimento della direttiva 2014/94/EU sullo sviluppo dell'infrastruttura per i combustibili alternativi (Dafi - Directive on alternative fuel infrastructure) "dovrà essere approvato in Consiglio dei Ministri nei prossimi giorni".

Bellanova ha detto che nel dlgs "esiste una specifica sezione dedicata alla fornitura di gas naturale sotto forma di Gnl-Gas naturale liquefatto per il trasporto sia marittimo che su strada.

Ricordiamo che il Governo si è impegnato già dal 2014 in sede parlamentare, ad adottare iniziative per la realizzazione di centri di stoccaggio e ridistribuzione nonché norme per la realizzazione dei distributori di Gas Naturale Liquefatto, in tutto il territorio nazionale, anche al fine di ridurre l'impatto ambientale dei motori diesel nel trasporto via mare e su strada, nonché di ridurre i costi di gestione ormai divenuti insostenibili per tutti gli utilizzatori di motori diesel e per sviluppare l'uso del GNL. Questo si legge nel sito del MiSE.

Il Ministero dello Sviluppo Economico, attraverso la costituzione di un Gruppo di coordinamento nazionale insieme a diversi soggetti, volto alla predisposizione di uno studio sugli aspetti normativi, tecnici ed economici, nonché quelli attinenti alla sicurezza e all’impatto sociale per l’utilizzo del GNL nei trasporti marittimi e su gomma limitatamente al trasporto pesante (camion, autobus, treni), si è posto l’obiettivo della predisposizione del Piano Strategico Nazionale sull’utilizzo del GNL in Italia.