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Omron, strategie nel nuovo mercato fotovoltaico

L'azienda punta sulla fidelizzazione dei suoi partner e organizza un’efficace struttura logistica per la riparazione degli inverter.

È giunto il tempo di raccogliere i frutti dell’investimento degli anni passati nel fotovoltaico: la prova giunge dalla testimonianza di On Energy Project, società operativa nel Nord Italia che ha realizzato nel corso degli anni più di 400 impianti fotovoltaici, ne gestisce più di 600 con contratto di manutenzione e da qualche mese interviene nel processo di assistenza post-vendita degli inverter nel Nord e nel Centro Italia rimasti privi di riferimento tecnico.

Gli incentivi al settore avevano l’obiettivo di sviluppare il mercato e, avvicinandoci alla grid parity, creare le condizioni per una domanda spontanea di installazione di impianti fotovoltaici. A distanza di dieci anni dal primo conto energia il mercato è maturo, nasce una domanda spontanea da parte di piccole aziende industriali: Omron punta quindi sulla fidelizzazione dei suoi partner e organizza un’efficace struttura logistica per la riparazione degli Inverter.

“La sensibilizzazione del mercato verso le problematiche ambientali da un lato e le agevolazioni fiscali confermate dalla legge di stabilità 2016 dall’altro, inducono molte imprese industriali a chiedere preventivi per impianti fotovoltaici, in particolare se si trovano a dovere rifare il tetto dei capannoni”, afferma Flavio Favero, amministratore delegato di On Energy Project. “In molti casi si tratta di imprenditori che, avendo già sperimentato i vantaggi del solare in ambito residenziale, vedono di buon occhio investire in un impianto che permette di ridurre la bolletta, e quindi di avere un controllo diretto sulla spesa energetica. Con un autoconsumo fra il 70% e il 75%, e talvolta anche grazie agli incentivi per la rimozione dell’amianto, si arriva a un ritorno dell’investimento in 5/6 anni, passati i quali si ha solo il vantaggio di una bolletta drasticamente ridotta”.

“Nel nostro mercato abbiamo bisogno di fornitori affidabili, che garantiscano con i loro prodottI prestazioni elevate e che ci permettano di dare un servizio di qualità ai nostri clienti”, prosegue Flavio Favero, “Sugli impianti di taglia media installiamo da sempre inverter Omron, che hanno ottime prestazioni: è il caso di Berti Auto, che ha un impianto su tetto da 100 kW, dell’azienda agricola “Il Crociere”, che ha un impianto da 70 kW, delle Latterie Venete di Vedelago, che hanno un impianto da 400 kW, del palazzetto dello Sport di Bassano del Grappa da 130 kW, e di altri numerosi impianti. Sono tutti monitorati con PVremote Pro di Omron, che consente di verificare da remoto il funzionamento e quindi intervenire immediatamente in caso di cali di produzione”.

“Il settore fotovoltaico è notevolmente cambiato negli anni: in questa fase di consolidamento le competenze tecniche, l’affidabilità dei fornitori e la loro organizzazione logistica sono fondamentali.

Per questo il nostro impegno è rivolto alla fidelizzazione dei nostri partner, e all’ottimizzazione delle attività di supporto. Grazie alla consolidata relazione in essere On Energy Project interviene nel processo di assistenza post-vendita, in particolare in caso di guasto su un impianto non riconducibile a un cliente diretto Omron. Negli ultimi anni, a causa della contrazione del mercato, molti proprietari di impianti hanno perso i loro riferimenti tecnici, e, in caso di guasto all’inverter, non sanno a chi rivolgersi. In questi casi è possibile chiamare Omron che fornirà al cliente tutte le indicazioni necessarie per attivare l’assistenza post-vendita”, afferma Stefano Corni, Key Account per l’area EMEA di Omron Environmental Solution Business.