Skip to Content
| Segui QualEnergia.it su Facebook Twitter LinkedIn

Biometano: in arrivo nuovo decreto d’incentivazione

L'annuncio dal Ministero dello Sviluppo Economico. Il nuovo decreto dovrebbe essere emanato nei prossimi mesi e riguardare il periodo d’incentivazione 2017-2022. Questo per aiutare a raggiungere gli obiettivi comunitari del 10% di quota di rinnovabili nei trasporti entro il 2020.

Il governo sta valutando l’introduzione di un nuovo decreto in favore del biometano per tenere conto delle criticità sollevate dagli addetti ai lavori sul decreto 5/12/2013 attualmente in vigore. Lo ha annunciato nei giorni scorsi Giovanni Perrella del Ministero dello Sviluppo Economico in occasione del Biometano Day a Tortona.

Nelle intenzioni del governo, il decreto dovrebbe essere emanato entro qualche mese e riguardare il periodo di incentivazione 2017-2022. Una delle ragioni che hanno spinto il governo a intervenire è che, malgrado l’obiettivo comunitario per il 2020 del 10%, la quota di rinnovabili nei trasporti si attesta intorno al 5%. Inoltre, nel 2018 dovrà essere introdotta una quota crescente di carburanti a basso impatto e il biometano potrebbe rappresentare l’unico biocarburante che garantisce i requisiti europei.

«Siamo molto soddisfatti che il Governo abbia preso atto delle criticità evidenziate da FIPER (Federazione Italiana Produttori di Energia da Fonti Rinnovabili) e da altri operatori di settore riguardo l’impostazione del DM 5/12/2013 e stia provvedendo alla definizione di un provvedimento correttivo nell’ottica di favorire il raggiungimento dell’obiettivo italiano di produzione del 10% di impiego di fonti rinnovabili nel settore dei trasporti - ha affermato la vice-presidente FIPER, Federica Galleano -. Come operatori di settore siamo disponibili ad avviare un confronto con il MISE sul tema e pronti a fare la nostra parte».