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Decreto rinnovabili elettriche in arrivo, ma il Governo pensa già al post 2016

Il nuovo decreto per l’incentivazione delle rinnovabili elettriche non fotovoltaiche è in fase di discussione con Bruxelles. Attesi per oggi i chiarimenti del Governo italiano necessari per il via libera definitivo dalla UE. Ma l'esecutivo sta già pensando alle misure per il post 2016, “almeno triennali”.

Il nuovo decreto per l’incentivazione delle rinnovabili elettriche non fotovoltaiche, lungamente atteso, al momento è in fase di discussione con Bruxelles, che ha dato tempo fino ad oggi al governo per fornire alcuni chiarimenti su biomasse, inceneritori ed altri aspetti. Dopo il via libera definitivo il provvedimento andrà in Gazzetta Ufficiale e resterà in vigore fino a fine anno.

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Commenti

decreto incapibile

Leggendo il testo del decreto molte cose appaiono confuse.
Se il decreto cessa la sua efficacia a dicembre 2016, e per gli impianti che entrano in esercizio entro un anno dall'emanazione si applicano le tariffe 6 luglio 2012....chi mai tra gli accessi diretti applicherà le tariffe riportate in questo decreto?

Per le biomasse poi la confusione è totale...all'articolo 8 comma 7 del nuovo decreto si ribadisce che si applica l'articolo 8 del 6 luglio 2012 (che parla fondamentalmente dei premi)...ma poi nell'allegato 1 addirittura la tariffa viene decurtata se non si rispetta almeno una delle condizioni che costituiscono i premi!
Quindi? O prendo un premio o la tariffa è decurtata? Allora il valore in tabella non sarà mai applicato?

Che poi qualcuno ha notizia del decreto che doveva stabilire le modalità di verifica per ridotte emissioni in atmosfera?

Il solito pasticcio insomma.

E non oso immaginare cosa succederà se il nuovo decreto che dovrebbe dettare le regole dal 2017 non verrà emanato in tempo, lasciando il vuoto normativo...