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Stati Generali del Biogas, a Roma il 25 e 26 febbraio

La filiera italiana del biogas e del biometano si riunisce a Roma per la seconda edizione di Biogas Italy. In occasione dell'evento verrà presentato da CIB, SNAM e Confagricoltura un documento per chiedere al Governo un impegno sul biometano.

La filiera italiana del biogas e del biometano in agricoltura si riunisce a Roma il 25 e 26 febbraio per la seconda edizione di Biogas Italy, evento internazionale di confronto tra produttori, studiosi e istituzioni, promosso dal CIB, Consorzio Italiano Biogas, in collaborazione con Rimini Fiera.

La due giorni di incontri, organizzata nello spazio eventi del Rome Life Hotel, sarà aperta dagli Stati Generali del Biogas 2016, ai quali prenderanno parte numerosi rappresentanti delle istituzioni, del mondo della ricerca scientifica nazionale e internazionale, dell’ambientalismo, dell’industria. Interverranno tra gli altri, l’On. Giuseppe Castiglione, l’On. Ermete Realacci, l’On. Luca Sani, il Sen. Gianni Girotto e l’On. Nicodemo Oliverio.

L’Italia è il terzo produttore al mondo di biogas in agricoltura, dopo Germania e Cina, con oltre 2 miliardi di normalmetri cubi di gas naturale equivalente all’anno. Quasi 1500 gli impianti esistenti nelle campagne italiane per una potenza installata che supera i mille MW e una produzione di 8 mila GWh di energia elettrica prodotta. Nel settore lavorano stabilmente circa 13mila addetti altamente qualificati: tra le rinnovabili, è la filiera con la maggiore incidenza nell’occupazione in rapporto agli investimenti. “Rivoluzione agricola: nuove prospettive per il pianeta” sarà il focus scelto dall’edizione di quest’anno per evidenziare il ruolo del biogas e del biometano non solo nel sostenere nuove prospettive di crescita e sviluppo per l’agricoltura, ma anche nel favorire la transizione energetica verso una maggiore decarbonizzazione e sostenibilità del settore primario. 

"Energia rinnovabile, stoccaggio di CO2 nel suolo, carburanti alternativi, smart farm e agricoltura di precisione: queste sono le strategie intelligenti che centinaia di imprenditori agricoli già stanno mettendo in campo e di cui si discuterà nell’ambito del convegno", spiega Piero Gattoni, presidente del CIB. Il biogas e il biometano, fonti di energia rinnovabile sostenibile e programmabile che si ottengono dalla digestione anaerobica di sottoprodotti dell’agricoltura o da colture di integrazione compatibili con le produzioni alimentari, rappresentano già un’eccellenza italiana, con potenzialità inespresse ancora notevoli. "Ci confronteremo – aggiunge Gattoni – con i decisori politici per individuare gli strumenti normativi necessari a sviluppare ulteriormente un sistema agro-industriale made in Italy che contribuisca al raggiungimento degli obiettivi previsti dall’accordo della COP21".

Nel corso dell’evento il Consorzio Italiano Biogas, insieme a Confagricoltura e Snam, presenteranno un position paper indirizzato al Governo italiano contenente alcune linee guida per il consolidamento degli obiettivi di produzione del biometano, in un quadro normativo stabile e certo, e la richiesta di prevedere un obbligo di immissione nella rete nazionale del gas.

Il 26 febbraio, dopo l’annuale assemblea dei soci del CIB, che si svolgerà a porte chiuse, ci sarà l’intervento di Monsignor Pasquale Iacobone, Responsabile del Dipartimento Arte e Fede del Pontificio Consiglio della Cultura che presenterà la Fondazione Urbs Franciscana, Onlus costituita per combattere povertà e cambiamento climatico, secondo i principi dell’Enciclica Laudato Si’ di Papa Francesco.

Per ragioni organizzative e di sicurezza, l’accesso ai giornalisti può essere garantito solo previo accreditamento, inviando una email a consorziobiogas.press@gmail.com indicando nome, testata e un contatto telefonico entro il 24 febbraio.