Skip to Content
| Segui QualEnergia.it su Facebook Twitter LinkedIn

SMA e gestore TenneT insieme: migliorare previsioni dell'energia FV in rete

Grazie ai dati forniti da SMA, la tedesca TenneT calcolerà in maniera ancora più tempestiva e realistica l’energia solare fotovoltaica immessa in rete nella propria area di controllo.

SMA Solar Technology AG e il gestore di rete tedesco TenneT TSO GmbH (TenneT) hanno stipulato un contratto per la fornitura di dati aggiornati sulla potenza degli impianti fotovoltaici al fine di migliorare l’integrazione di questi ultimi nella rete.

Grazie ai dati forniti da SMA, TenneT sarà in grado di calcolare in maniera ancora più tempestiva e realistica l’energia fotovoltaica effettivamente immessa in rete nella propria area di controllo in Germania; combinando tali valori con i dati meteo potrà inoltre effettuare previsioni più accurate per le ore e i giorni successivi. In questo modo sarà possibile attuare una migliore pianificazione e integrazione in rete dell’energia elettrica generata dagli impianti fotovoltaici, che è in costante aumento. Questa collaborazione rappresenta una pietra miliare nella digitalizzazione dell’approvvigionamento elettrico.

“All’innovazione tecnologica rappresentata dalla produzione conveniente e in grande quantità di energie rinnovabili fa seguito ora la digitalizzazione del settore energetico. La disponibilità di dati precisi su produzione e consumo è un elemento fondamentale per l’approvvigionamento decentralizzato di energia rinnovabile, in grado di garantire una costante sicurezza, affidabilità e convenienza. La collaborazione fra SMA e TenneT rappresenta pertanto un passo importante sulla strada verso il nuovo mondo dell’energia”, dichiara Pierre-Pascal Urbon, CEO di SMA.

“Con la rapida crescita della quota delle rinnovabili sul totale della produzione di energia elettrica, la tempestiva disponibilità di dati decentralizzati sulla produzione di energia ecologica assume un’importanza sempre maggiore e ci consente di effettuare previsioni notevolmente più affidabili in merito all’immissione in rete della stessa. Ciò ci aiuterà a gestire in maniera sicura e redditizia la rete pubblica anche a fronte dell’aumento della quota relativa all’energia elettrica rinnovabile, per sua natura fluttuante”, dichiara Urban Keussen, presidente del consiglio di amministrazione di TenneT TSO GmbH. “La collaborazione fra TenneT ed SMA è la prima nel suo genere in Germania. Per la prima volta il gestore di una rete di trasmissione riceverà direttamente i dati sulla produzione di energia fotovoltaica”.

Con oltre 220.000 impianti fotovoltaici in tutto il mondo registrati online su Sunny Portal, SMA dispone di una base di dati impareggiabile per effettuare previsioni affidabili sulla produzione di elettricià solare. Nella sola area di controllo di TenneT si trovano oltre 40.000 impianti fotovoltaici dotati di inverter SMA. Ovviamente, nel quadro della fornitura dei dati l’azienda si impegnerà in ogni momento per la protezione dei propri clienti. I dati aggiornati sulla produzione fotovoltaica rilevata verranno, ad esempio, aggregati in base al codice di avviamento postale per impedire che si possa risalire al singolo impianto.

L’aumento di potenza decentralizzata, generata a livelli inferiori alla tensione massima, pone i responsabili della sicurezza di rete di fronte a nuove sfide, in particolare nelle regioni con un’elevata diffusione del fotovoltaico come l’area di controllo di TenneT, che comprende anche la Baviera (il Land tedesco con la maggiore produzione fotovoltaica) e vanta nel complesso il 40% circa dell’energia fotovoltaica immessa in rete in Germania.

TenneT sfrutterà pertanto i dati forniti dai servizi energetici SMA per effettuare stime e previsioni locali, per la commercializzazione dell’energia prodotta nel quadro della Legge tedesca sulle energie rinnovabili (EEG), così come per la riduzione del fabbisogno di energia di regolazione e per il miglioramento della gestione dei colli di bottiglia. Questi provvedimenti non si limiteranno ad aumentare la sicurezza del sistema, ma in ultima analisi avranno conseguenze positive anche sul costo dell’energia elettrica.