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Presentato il Piano Strategico 2016-2019 di Terna

E' stato presentato il 17 febbraio il Piano Strategico di Terna SpA per il periodo 2016-2019. Aumenta l’impegno per lo sviluppo della rete elettrica in Italia: maggiori investimenti e limitati impatti su tariffa e debito, grazie a finanziamenti di terzi. Per il 2016 gli investimenti per circa 900 milioni di euro.

Per il 2016 gli investimenti di Terna si attesteranno a circa 900 milioni di euro, mentre i ricavi sono previsti a circa 2,09 miliardi di euro, con un Ebitda di circa 1,52 miliardi di euro. Ad annunciarlo, ieri 17 febbraio, il Consiglio d’Amministrazione dell’azienda durante la presentazione del proprio Piano Strategico per il periodo 2016-2019.

Terna prevede un utile per azione (EPS) di circa 28 centesimi di euro. Per quanto riguarda la nuova linea dei dividendi, ad esito della definizione delle variabili regolatorie per i prossimi 4 anni, oltre che per effetto delle azioni già intraprese e di quanto previsto dal piano, la nuova politica vedrà, una crescita annua del 3%, per arrivare a 22,5 centesimi di euro per azione nel 2019, con un incremento allineato alla prevista evoluzione degli utili e dei principali parametri patrimoniali. Questa strategia riflette comunque un payout complessivo che, nell’arco del piano si manterrà al di sotto del 75%.

Aumenterà l’impegno per lo sviluppo della rete elettrica in Italia e l’integrazione della rete acquisita da FS. L’impegno economico complessivo sarà di 3,3 miliardi di euro, di cui 2,6 miliardi in RAB (valore degli asset regolati) con un impatto ammorbidito grazie all’apporto di capitali privati e di finanziamenti UE.

Dal 2005 ha effettuato investimenti pari a 10 mld euro sulla rete nazionale. L’azienda ha dichiarato che nei prossimi anni aumenterà lo sforzo pur continuando a svolgere il proprio ruolo istituzionale in Italia e un Europa, promuovendo direttive utili al bilanciamento energetico, per portare benefici in termini di minori costi per imprese e famiglie e anche a livello ambientale, grazie alla crescente integrazione delle rinnovabili nella rete.

Tra le principali infrastrutture elettriche in corso ci sono l’elettrodotto “Sorgente Rizziconi” e le interconnessioni con Montenegro e Francia (in quest’ultimo caso l’investimento èdi 400 milioni), oltre alla linea Villanova - Gissi che permette di far fronte al deficit e energetico in Abruzzo e alleggerisce la congestione di rete tra centro e sud Italia. A questo si aggiungano i progetti di riassetto della rete nelle aree metropolitane di Firenze, Napoli, Milano e Palermo, e quelli già avviati per realizzare collegamenti tra le isole campane.

“Terna ha il compito di ridurre al minimo i costi di bilanciamento energetico. Dal 2015 al 2014 abbiamo risparmiato 400 milioni di euro. Il 2015 è stato un anno eccezionale, perché abbiamo tenuto il sistema in equilibrio in un periodo molto importante come luglio, quando a fronte della grande calura c’è stato un picco di richieste energetiche pari a 59.4 GigaWatt. Si pensi ad esempio che il picco precedente era del 15% inferiore”, ha detto l’amministratore delegato di Terna spa, Matteo Del Fante, al termine della presentazione del piano strategico.

Comunicato stampa su Piano Strategico 2016-2019 (pdf)

Le slide della presentazione