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Rinnovabili non FV, aggiornato il contatore

Il costo indicativo annuo risulta pari a circa 5,658 miliardi di euro, con una diminuzione di circa 11 milioni di euro rispetto al mese precedente.

Il GSE informa che è stato aggiornato al 31 dicembre 2015 il Contatore del “costo indicativo cumulato annuo degli incentivi” riconosciuti agli impianti alimentati da fonti rinnovabili diversi da quella fotovoltaica.

Il costo indicativo annuo risulta pari a circa 5,658 miliardi di euro, con una diminuzione di circa 11 milioni di euro rispetto al mese precedente.
La riduzione osservata - spiega il Gestore - è dovuta principalmente alla progressiva scadenza del periodo di incentivazione di alcuni impianti a CV e all’attività di verifica condotta dal GSE che ha determinato l’annullamento di alcune qualifiche IAFR.

Il contatore dà conto degli oneri di incentivazione imputabili agli impianti incentivati con il provvedimento CIP 6 (quota rinnovabile), con i Certificati Verdi, con le Tariffe Onnicomprensive ai sensi del D.M. 18/12/2008, agli impianti incentivati mediante il Conto Energia per il Solare Termodinamico, agli impianti ammessi ai registri in posizione utile o vincitori delle procedure d'asta ai sensi del D.M. 6/7/2012 e agli impianti i cui Soggetti Responsabili hanno presentato richiesta di ammissione agli incentivi del D.M. 6/7/2012 a seguito dell'entrata in esercizio.

Le modalità di calcolo utilizzate sono illustrate nel documento informativo "Il Contatore degli oneri delle fonti rinnovabili".

Nel documento “Scenari di evoluzione del contatore FER definito dal D.M. 6/7/2012” il Gestore fornisce i possibili scenari di evoluzione del costo indicativo degli incentivi nei prossimi mesi.